Conte

Il discorso di Giuseppe Conte al Senato

Lavoro, tasse, conflitto d'interessi, lotta alla corruzione, reddito di cittadinanza e molto altro nel lungo discorso di Conte. A sorpresa restano fuori il superamento della legge Fornero ed il blocco dell'aumento dell'IVA

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[npgallery id=”9172″]C’era grande attesa per il discorso di Giuseppe Conte al Senato nel giorno in cui il governo Salvini-Di Maio si presenta a Palazzo Madama per chiedere la fiducia.
Conte ha iniziato il suo discorso ringraziando il presidente della Repubblica e lanciando una stoccata ai detrattori del governo giallo-verde: “Ci chiamano populisti?” Lo siamo, se questo significa ascoltare la gente”. Di seguito i punti fondamentali del discorso al Senato di Giuseppe Conte.
Per gli amanti dei numeri riportiamo che nel corso di 1 ora e 12 minuti Conte ha pronunciato 5.939 parole. La parola “governo” è stata pronunciata 33 volte e la parola “cittadini” 27 volte. Per chiudere la top five delle parole più pronunciate aggiungiamo “politiche” (19), “politica” (16) e “paese” (22).
Un inciso: Conte non ha parlato del superamento della legge Fornero e non ha annunciato se il suo governo bloccherà l’aumento dell’IVA e delle accise previsto a gennaio 2019.

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