I maginfici sette

I magnifici 7, remake tutt'altro che magnifico di due grandi classici

Antoine Fuqua alla regia e un cast d'eccezione per un pessimo remake

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I Magnifici 7 è un western, remake di un altro western dallo stesso titolo, a sua volta remake di un film di samurai ispirato ad altri western… Tutto torna, insomma, ma andiamo con ordine.

Nel 1954, Akira Kurosawa dirige I sette samurai: capolavoro indiscusso, pezzo di storia del cinema. Hollywood guarda al Giappone con un po’ di invidia, e nel 1960 arriva I magnifici sette, diretto da John Sturges: altro capolavoro, altro pezzo di storia. Fioccano seguiti più o meno dimenticabili, abbondano remake più o meno dichiarati: il film appena uscito è solo l’ultimo in ordine di tempo. Antoine Fuqua punta in alto, rifacendosi a due grandi classici e prendendo un po’ dall’uno e un po’ dall’altro. Risultato? Un film divertente e adrenalinico, ma che manca di quel qualcosa in più per innalzarsi al di sopra della media.

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Parole di Andrea Calaresi

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