Gaffe di Luigi Di Maio in Cina: chiama ‘Ping’ il presidente Xi Jinping

Gaffe di Luigi Di Maio in Cina: chiama 'Ping' il presidente Xi Jinping

Il vicepremier va in Cina e sbaglia il nome del capo di Stato che lo ospita

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Gaffe del vicepremier Luigi Di Maio in Cina. Anzi doppia gaffe, dato che per ben due volte il vicepremier pentastellato ha sbagliato il nome del capo di Stato che lo stava ospitando. Xi Jinping è diventato così “Ping”. Il primo errore Di Maio l’ha fatto durante la sua visita a Shanghai. Parlando in italiano alla platea del forum su commercio e innovazione del China International Import Expo (Ciie), Di Maio, che di fronte a lui aveva premier, politici e personaggi di spicco come Bill Gates (Microsoft) e Jack Ma (Alibaba) ha affernato di aver ascoltato il discorso di apertura di Xi Jinping su globalizzazione, commerci globali e lotta al protezionismo ma ha chiamato il leader cinese ‘presidente Ping’. Il traduttore, per evitare imbarazzi ha corretto l’errore e quasi nessuno se n’è accorto. Poi però, nella conferenza stampa serale finale prima del ritorno in Italia, Di Maio ha chiamato nuovamente il presidente cinese Xi Jinping ‘presidente Ping’.

Conferenza stampa in diretta da Shanghai!

Pubblicato da Luigi Di Maio su Lunedì 5 novembre 2018

Questa è solo l’ultima di una serie di ‘sviste’ del vicepremier che hanno guadagnato le prime pagine di molti quotidiani online. Di seguito un’antologia delle più famose.

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Parole di Kati Irrente

Giornalista per vocazione, scrivo per il web dal 2008. Mi occupo di cronaca italiana ed estera, politica e costume. Naturopata appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d'autore.

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