Eutanasia in Italia: casi che hanno scosso l’opinione pubblica

Eutanasia in Italia: casi che hanno scosso l'opinione pubblica

I casi più toccanti accaduti negli ultimi anni in Italia

2 di 6

2 di 6

Eutanasia diretta, eutanasia indiretta, eutanasia volontaria e suicidio assistito

Welby ed Englaro nel 2009

Con la dolce morte, traduzione letterale dal greco della parola eutanasia, ci si riferisce all’atto di procurare intenzionalmente (e nell’interesse di colui che la richiede) il decesso di una persona, in casi in cui la qualità della vita sia compromessa in maniera irreversibile da una malattia, una menomazione o una condizione psichica estrema.

Si parla di eutanasia diretta se la morte viene provocata con farmaci e sostanze che portano al decesso.

L’eutanasia indiretta si ha nel caso del rifiuto dei trattamenti medici per la continuazione della vita.

L’eutanasia volontaria si ha quando la persona malata la richiede esplicitamente tramite testamento biologico; per i minorenni e le persone incapaci di intendere e volere si parla di eutanasia non-volontaria.

Il suicidio assistito prevede la collaborazione attiva di medici e personale qualificato per coloro che abbiano deciso di morire anticipando il decorso naturale della malattia. (Nella foto: Welby e Englaro nel 2009)

2 di 6

Pagina iniziale

2 di 6

Parole di Kati Irrente

Giornalista per vocazione, scrivo per il web dal 2008. Mi occupo di cronaca italiana ed estera, politica e costume. Naturopata appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d'autore.

Da non perdere

© 2005-2022 Deva Connection s.r.l - Tutti i diritti riservati.

Nanopress, supplemento alla testata giornalistica NanoPress.it registrata presso il Tribunale di Roma n° 2 del 16 gennaio 2020.