Emigrazione italiana: quando i disperati eravamo (e siamo ancora) noi

Emigrazione italiana: quando i disperati eravamo (e siamo ancora) noi

Per 140 anni siamo stati un popolo di emigranti, in fuga dall'Italia alla ricerca di un futuro più dignitoso, lontano dalla povertà: i numeri e le storie di un fenomeno che ci riguarda da vicino.

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ellis island

L‘Italia oggi è diventata terra di migrazione, il luogo in cui centinaia di migliaia di persone arrivano dal cosiddetto Sud del Mondo per trovare lavoro o fuggire da guerre e violenze. Il nostro Paese però è stato per 140 anni terra di emigrazione e quasi nella totalità di emigrazione “economica”, persone cioè che lasciano la loro terra natia per cercare fortuna e scappare dalla povertà. Il fenomeno fu di tale portata che cambiò per sempre la società italiana e quella internazionale: secondo una stima di diversi studi sull’emigrazione italiana, sono stati circa 30 milioni gli italiani emigranti tra il 1876 e il 1970 e circa 80 milioni sono gli oriundi (coloro cioè che hanno almeno un antenato emigrato) nel Mondo. L’emigrazione italiana ha riguardato tutte le Regioni e tutti i gruppi sociali, dai contadini alla media borghesia, fino agli intellettuali e ai talenti: oggi, il viaggio dei nostri connazionali continua ancora e con numeri sempre in crescita.

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Parole di Lorena Cacace

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