Riforma fiscale Renzi 2015: tutte le tasse che saranno abolite o modificate

La riforma fiscale 2015 di Matteo Renzi: si prospetta il taglio delle tasse sulla casa e la riduzione di altre imposte.

Pubblicato da Gianluca Rini Venerdì 14 agosto 2015

Il premier Renzi e il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan puntano ad una crescita dell’economia nel 2015 che sia pari ad almeno lo 0,7% rispetto all’anno scorso. Da questo punto di vista gli istituti di ricerca sono ben poco disponibili a credere ad un’ipotesi del genere. La modifica che è stata attuata sulle tasse, secondo il Presidente del Consiglio, servirà meglio a capire come articolare l’operato del Governo, che, nei prossimi mesi, secondo le previsioni del premier, sarà orientato proprio sulla spinta alla crescita. In questo senso verte anche il piano triennale di sgravi fiscali che il Governo pensa di annunciare nei dettagli ad ottobre, insieme alla legge di stabilità del 2016. Il Presidente del Consiglio ha prospettato alcune imposte da eliminare e altre da ridurre, per rendere più facile la vita agli italiani tormentati dalla crisi economica. Vediamo nello specifico di che si tratta.

Tassa sulla casa

Tassa prima casa via dal 2016

A partire dal 2016 il governo intende abolire la tassa sulla casa. Si tratta di eliminare l’Imu dalle case di lusso e di cancellare la Tasi, la tassa sui servizi indivisibili. Azzerare completamente la tassa sulla prima casa significa, nelle intenzioni di Renzi, rilanciare la fiducia nei consumatori, andando a fare un intervento che si aggira sui 3,5 miliardi di euro.

Local tax

local tax

Il Premier ha detto che si dovrebbe ridisegnare completamente la local tax, in modo da ridurre ancora di più il peso fiscale sulle famiglie italiane e da razionalizzare tutte le altre imposte che interessano i comuni. Leggi di più sulla Local tax a questo link.

Photo credit: ScriS – www.scris.it

Terreni agricoli

terreni agricoli

Il governo intende fare marcia indietro anche su questo campo, specialmente dopo tutte le proteste che ci sono state da parte delle associazioni di settore. Attualmente è stato congelato il versamento della prima rata e poi sono stati ridefiniti i criteri per individuare le aree da tassare. Photo credit: alf.melin

Impianti industriali

impianti industriali

Anche gli impianti industriali verranno esentati dal pagamento dell’Imu. L’abolizione di questa tassa sarebbe particolarmente importante, perché in alcuni casi si è avuto un forte incremento delle imposte, che hanno cominciato a pesare in maniera non indifferente sulle imprese, sia su quelle piccole che su quelle grandi. Photo credit: Public Domain Photos

Taglio dell’Irap e dell’Ires

irap ires

Renzi pensa anche di intervenire nel 2017 tagliando l’Irap, l’imposta regionale sulle attività produttive, e l’Ires, imposta sul reddito delle società, attraverso una manovra di 15 miliardi. Photo credit: Images_of_Money

Revisione delle aliquote Irpef

aliquote irpef

Un’altra sfida molto impegnativa è la revisione delle aliquote Irpef. L’idea di fondo è quella di arrivare da cinque a due aliquote. L’operazione avrà un costo di 15-18 miliardi di euro, ma si potrebbero recuperare le entrate per un effetto di un eventuale aumento dei consumi. Photo credit: Images_of_Money