Case in vendita a 1 euro: dove e quali?

Facciamo il punto sulle case in vendita ad 1 euro. Dov'è nata l'idea di vendere immobili a prezzo stracciato e dove è possibile farlo oggi in Italia.

Pubblicato da Redazione NanoPress Martedì 3 aprile 2018

Comprare casa a 1 euro. Non si tratta di un sogno – o di una truffa -, ma piuttosto dell’idea che alcuni comuni hanno tirato fuori per attirare persone pronte ad investire capitali per combattere il degrado dei loro centri storici e la diminuzione degli abitanti.

Vittorio Sgarbi lancia l’idea

Il primo comune a lanciare l’iniziativa delle case ad 1 euro è stato Salemi. La cittadina doveva ancora fare i conti con i danni del terremoto del Belice del 1968, con case del centro storico ridotte a pochi ruderi. Per cercare di cambiare lo status quo, all’allora sindaco Vittorio Sgarbi, in tandem con il suo assessore e sodale Oliviero Toscani, venne l’idea di vendere le case ad 1 euro.
Alla fine erano arrivate tante manifestazioni d’interesse, ma non si arrivò mai ad ottenere alcun risultato pratico, anche perché il comune era stato sciolto per mafia – e ora l’amministrazione di Salemi sta pensando di rilanciare l’iniziativa.

Da Salemi a Gangi

L’iniziativa delle case ad 1 euro è stata rilanciata con maggior successo a Gangi, un borgo nell’entroterra di Palermo arroccato sul Monte Barone, nelle Madonie. Di questo paese ne ha scritto anche il New York Times ed il quotidiano britannico The Telegraph. Una pubblicità che ha fatto arrivare ben 2.000 richieste per i suoi immobili provenienti da tutto il mondo. Il paese, poco alla volta, sta riacquistando l’antico splendore. Tutto merito delle ristrutturazioni fatte dallo stesso comune di Gangi e dai lavori iniziati per il centinaio di case assegnate grazie ai privati che hanno deciso di regalare la loro vecchia casa, perché non volevano più gestire un immobile senza più mercato.
Il Comune di Gangi chiedeva ai potenziali acquirenti di pagare, oltre alla cifra simbolica di 1 euro, le spese notarili per la registrazione, le volture e l’accatastamento. Entro un anno dall’attribuzione, bisognava poi presentare un progetto di ristrutturazione e, una volta rilasciate le autorizzazioni, i lavori dovevano iniziare entro un paio di mesi. A garanzia bisognava presentare una fideiussione di 5.000 euro per tre anni. Sul modello di Gangi si sono poi ispirati gli altri Comuni che hanno deciso di replicare questa idea.

L’esperienza di Carrega Ligure

Per il Comune di Carrega Ligure – non fatevi fuorviare dal nome si trova in Piemonte -, il problema principale era invece rappresentato dallo spopolamento: questo piccolo paese a 950 metri d’altitudine conta 98 abitanti divisi in 11 frazioni. Questi numeri lo rendono uno dei Comuni meno densamente popolati d’Italia, senza collegamenti ferroviari, ma con dei panorami mozzafiato. “A partire da fine ‘800 molti abitanti di Carrega Ligure furono costretti ad emigrare verso le Americhe lasciando alcune abitazioni al loro triste ed inesorabile declino”, si legge sul sito dell’amministrazione dedicata all’iniziativa.
Anche in questo caso, le case a 1 euro sono edifici abbandonati da tempo, siti nelle frazioni del Comune e che hanno bisogno di attenti lavori di ristrutturazione nel rispetto della natura e della montagna che circonda il piccolo borgo. Oggi, sul sito, l’amministrazione ha chiarito di aver dovuto alzare il prezzo, non più a un euro ma “per importi molto modesti”, dovuti a “difficoltà burocratiche, associate ai frazionamenti catastali e ad una distribuzione planetaria dei relativi proprietari”.
Il Comune di Carrega Ligure, a differenza delle altre esperienze, ha deciso di svolgere il ruolo “di semplice intermediario per mettere in comunicazione coloro che voglio disfarsi del loro ‘rudere'” e chi vuole “ristrutturarlo, per godere la salubre bellezza delle nostre valli”.

Nulvi e Ollolai in Sardegna

Attualmente sono sette le case ad 1 euro che può assegnare il Comune di Nulvi: due sono state già vendute, e l’acquirente del primo immobile ha già presentato al Comune la denuncia di inizio lavori per la ristrutturazione. Per le altre cinque è stato attivato l’iter procedurale che dalla fase di assegnazione porterà alla vendita.
Nulvi è una soluzione interessante perché si trova a 15 minuti dallo splendido mare della costa settentrionale dell’Isola, mentre Ollolai è il centro pricipale della Barbagia e si trova ad un altitudine media di 960 metri sul livello del mare, immerso nella natura più selvaggia e incontaminata. Anche in questo piccolo borgo sardo è possibile comprare case ad 1 euro a patto di prendersi carico delle spese di ristrutturazione – valutate in circa 20.000 euro.

Tutti i comuni con le case ad 1 euro

Ecco l’elenco completo dei comuni dove è possibile acquistare una casa ad 1 euro:

  • Carrega Ligure (Alessandria), Piemonte;
  • Fabbriche di Vergemoli (Lucca), Toscana;
  • Gangi (Palermo), Sicilia;
  • Lecce nei Marsi (Aquila), Abruzzo;
  • Montieri, (Grosseto), Toscana;
  • Mussomeli (Caltanisetta), Sicilia;
  • Nulvi (Sassari), Sardegna;
  • Patrica (Frosinone), Lazio;
  • Regalbuto (Enna), Sicilia;
  • Salemi (Trapani), Sicilia;
  • Zungoli (Avellino), Campania.

(Testi a cura di Lorena Cacace e Roberto Bosio)