Nomi vietati dalla legge nel mondo: i più strani e ridicoli

Ecco come NON si possono chiamare i bimbi neonati in giro per il mondo.

Pubblicato da Kati Irrente Lunedì 12 novembre 2018

Foto Pixabay

Avevano dato il nome ‘Adolf’ al proprio primogenito, aggiungendo poi il nomignolo Hitler durante la vita quotidiana, perché nessuno avrebbe permesso tale trascrizione sui documenti. A novembre 2018 sono stati condannati per istigazione all’odio e diffusione di idee neonaziste, razziste o improntate al ‘suprematismo bianco’. La coppia Adam Thomas (22 anni) e Claudia Patatas (38 anni) più un altro camerata di nazionalità britannica, Daniel Bogunovic, 27 anni di Leicester, sono stati giudicati colpevoli di terrorismo dalla Birmingham Crown Court. Tutti e tre risultano aver fatto parte del gruppo National Action e avevano a disposizione numerose armi tenute in casa.

I nomi più incredibili dati ai bambini

Volete scoprire quali sono i nomi vietati dalla legge nel mondo? Recentemente, un giudice nella città francese di Valenciennes ha stabilito che una coppia non potesse chiamare la figlia Nutella, essendo ‘un nome commerciale ad alta diffusione’. Vi ricordate la storia del ghanese che vive a Modena che ha chiamato il figlio Silvio Berlusconi? Ma non era vietato dare un nome vergognoso ai discendenti? Ed in effetti, a ben pensarci, è davvero lunga la lista di nomi proibiti nei vari paesi in tutto il mondo. Abbiamo raccolto alcuni degli esempi più sorprendenti e stravaganti.

In Francia

renault megane

A una famiglia francese è stato impedito di chiamare la loro figlia Megane Renaud nel 2000, con una sentenza della Corte che stabiliva che tale nome suonava troppo simile alla vettura Renault Megane. Più recentemente, lo accennavamo, una coppia voleva chiamare la figlia Nutella, ma non glielo hanno permesso. E a quelli che volevano chiamare la bimba Fragola, hanno dovuto cambiare, da Fraise a Fraisine.

Nuova Zelanda

Talula Does The Hula From Hawaii

Nel 2013, la Nuova Zelanda ha pubblicato un elenco di nomi vietati per i nascituri, tra cui Maestà (Majesty), Regina Vittoria (Queen Victoria), Lucifero (Lucifero) e Mafia No Fear, Justice e Stallion (Stallone). Inoltre, sulle pagine di cronaca, negli anni abbiamo letto di un caso in cui i genitori volevano chiamare il bimbo Anal, in un altro caso ‘.’ o punto (Full Stop), e poi anche 4Real e V8. Fortunatamente sono stati fermati dal Dipartimento degli Affari Interni. Inoltre un giudice ha anche disposto di cambiare nome a una bambina di nove anni che i genitori avevano chiamato ‘Talula Does The Hula From Hawaii’.

Islanda

Blaer Islanda

Il nome Blaer non esiste ufficialmente in Islanda, e quindi all’allora quindicenne Blaer Bjarkardottir, è stato imposto di non utilizzare ufficialmente il suo nome perché non compare in nessun registro. In seguito un tribunale ha stabilito il suo diritto a mantenere il nome.

Norvegia

Orso

Il nome Bjørn – che significa Orso – è tra i più popolari della Norvegia, ma visto che anche il mammifero si chiama così, è stato polemicamente posto su una lista ufficiale di nomi proibiti, prima di essere rimosso dopo una protesta pubblica. ad essere ancora vietato è Bridge (Ponte).

Svezia

Ikea 150x150

In Svezia è proibito chiamare i figli Veranda e Ikea.

Venezuela

Superman

In Venezuela sono vietati i nomi che espongono i bambini ‘al ridicolo, i nomi stravaganti o che sono difficili da pronunciare‘, dopo un controllo, due persone sono risultate chiamarsi ‘Superman’.

Danimarca

Scimmia

La Danimarca è uno dei paesi che fornisce un elenco ufficiale di nomi utilizzabili. In questo caso sono circa 7.000. In passato è capitato che alcuni genitori volessero chiamare il bimbo Anus o Monkey (Scimmia).

Giappone

Diavoletto

Il nome Devil, cioè Diavolo, è stato proibito in Giappone.

Cina

at @

In Cina è stato proibito il nome At, ovvero @ (chiocciola) i cui caratteri in realtà lo fanno assomigliare più a ‘Come l’amore di lui’.

Stati Uniti

hashtag

Negli States è proibito chiamare un figlio Hashtag. In Texas è stato imposto ai genitori di cambiar eil nome del proprio figlio, da Messiah a Martin.

Brasile

Saddam Hussein

In Brasile è assolutamente vietato chiamare il proprio figlio Saddam Hussein.

Messico

Terminator

Nello Stato messicano di Sonora è vietata una lunga lista di nomi, come Hitler, scroto, Terminator, Burger King e Virgin.

Germania

Osama Bin laden

Nel 2002, una coppia turca che vive in Germania ha tentato di registrare il loro neonato con il nome del leader di Al Qaeda. Ma Osama Bin Laden è un nome vietato. La legge del paese dice che i nomi non devono mettere in ridicolo il bambino o essere offensivi.

Portogallo

Tom

Tra i nomi proibiti più improbabili, Tom cade vittima di divieto in Portogallo.

Italia

Bottom

Varenne e Venerdì sono due nomi che sono stati proibiti in Italia, così come Bottom (che in inglese significa fondo schiena).

Malesia

007

La BBC ha riportato la notizia che una coppia di genitori in Malesia aveva scelto, come nome per il figlio, esattamente Smelly Head (Testa puzzolente). Nome chiaramente proibito dalla autorità. Ad essere proibito è però anche il nome 007.

Arabia Saudita

Alice

Linda, Alice e Elaine. Ma anche Binyamin, Malek e Malika. L’Arabia Saudita ha pubblicato una lista di 50 nomi, che d’ora in poi sarà vietato utilizzare nel regno. I motivi sono diversi, ma il caso più emblematico è quello del nome Binyamin, la traduzione araba di Benjamin.