Giovani di successo: storie che ti ispireranno

Spesso sono i giovani ad insegnare agli adulti

Pubblicato da Kati Irrente Mercoledì 25 novembre 2015

Giovani di successo

Questi giovani di successo insegnano che l’età è solo un numero, e non soltanto gli adulti sanno o possono raggiungere i loro obiettivi in maniera efficace. Le loro storie saranno certamente di incoraggiamento per chi non si sente all’altezza della situazione, perché il segreto per riuscire bene in qualcosa è crederci fino in fondo. Ecco che questi ragazzi, seppur giovani, ci insegnano che la maturità non è un fattore anagrafico, ma risiede nel profondo del proprio vissuto. Continuate la lettura, e ispiratevi con queste storie di vita vera!

Alexandra Scott

Alexandra Scott

Ad Alexandra Scott fu diagnosticato un neuroblastoma quando ancora non aveva compiuto un anno di vita, nel 1997. Prima di lasciare questa terra nel 2004, ha fatto in tempo a mettere in piedi la Lemonade Stand Foundation, che raccoglie fondi per i bambini malati in cambio di limonate fresche e dissetanti.

Henry Patterson

Henry Patterson imprenditore a 11 anni

Henry Patterson è uno degli imprenditori più giovani del mondo: a soli 11 anni fattura 1500 euro a settimana grazie ai suoi dolcetti che vende all’ingrosso a più di 70 aziende. Ha iniziato a lavorare a 7 anni, ha sperimentato anche l’e-commerce su eBay. Ora il suo progetto è continuare a scrivere libri (ne ha già pubblicato uno), e portare al successo il suo brand ‘Not Before Tea’, che vende, oltre ai dolci, anche borse e abiti, e sul quale ha investito 17mila sterline, ma il suo giro d’affari, va detto, si aggira intorno ai 94mila euro l’anno.

Aiden Wright

Bambino restituisce 8mila dollari

Aiden Wright è un bambino di sette anni che vive a Salem, nel Massachusetts. Nel settembre 2015, dopo aver trovato ottomila dollari abbandonati su uno scivolo al parco giochi cittadino, ha deciso di restituire il denaro al legittimo proprietario. A smarrire il contante è stato un imprenditore, evidentemente molto distratto. In seguito poi, l’uomo ha voluto premiare il senso civico del bambino e dei suoi genitori, ma ha scatenato un’aspra polemica perché, a fronte di ottomila euro recuperati, l’imprenditore ha regalato al bambino soltanto cento dollari.

Winter Vinecki

Winter Vinecki

La quattordicenne Winter Vinecki è divenuta nel 2013 la ragazza più giovane ad aver completato una maratona in ogni continente, in onore e in memoria del padre morto di tumore.

Neha Gupta

Neha Gupta

Neha Gupta quando aveva 9 anni ha messo in piedi quella che poi è diventata l’organizzazione conosciuta come Empower Orphans. Ispirata dalle tante visite in India alla famiglia di origine, ha cominciato a raccogliere fondi che poi sono stati investiti in progetti a beneficio degli orfani e dei bambini poveri.

Robert Nay

Robert Nay

Robert Nay all’età di 14 anni ha ideato il gioco di successo Bubble Ball, un’applicazione destinata agli smartphone, i cui download in poco tempo hanno superato persino il famoso Angry Birds.

Katie Stagliano

Katie Stagliano

Coltivando cavoli per una ricerca scolastica, Katie Stagliano nel 2008 ha capito che poteva fare qualcosa per gli altri, e si è ritrovata a capo di ‘Katie’s Krops Dinner’ un’organizzazione no-profit che fornisce così verdure e ortaggi ai poveri.

Adele Taylor

Adele Taylor

Adele Taylor a 13 anni ha fondato l’Adele’s Literacy Library con l’obiettivo di infondere l’amore verso i libri e responsabilizzare i giovani sull’importanza della lettura che non solo è fondamentale, ma è ‘l’ingrediente chiave per il successo‘.

Dylan Mahalingam

Dylan Mahalingam

Dylan Mahalingam a nove anni è divenuto cofondatore di una organizzazione no-profit di sviluppo e internazionale, la Lil’MDG, con la missione di sfruttare la potenza dei media digitali per aiutare i bambini poveri.

Nick D’aloisio

Nick DAloisio

Nick D’Aloisio ha creato a 15 anni un’applicazione per telefonini – Summly – che riassume gli articoli di giornale per smartphone.

Riley Hebbard

Riley Hebbard

All’età di 4 anni, Riley Hebbard comprese che in Africa i bambini non avevano i suoi stessi giocattoli, e così si è impegnata per fornirglieli, attraverso la creazione dell’associazione Riley’s Toys Foundation.

Moziah Bridges

Moziah Bridges

Moziah Bridges ha imparato fin da piccolino a usare ago e filo per cucire. Da quando ha 11 anni progetta e realizza papillon, e fattura migliaia di dollari ogni anno. ‘Creare papillon colorati fa parte della mia visione per rendere il mondo un posto divertente e più felice‘, ha detto il ragazzino.