Sette fatti poco noti su Robin Hood

Una raccolta di sette curiosità su Robin Hood ossia sull'arciere più famoso al mondo, che rubava ai ricchi per dare ai poveri. La letteratura ha marciato molto sulla sua storia e ha creato tante leggende e vere e proprie bufale.

Pubblicato da Diego Barbera Mercoledì 5 settembre 2018

Robin HoodPixabay

Tutti conoscono Robin Hood, celebre personaggio diventato famoso per la rappresentazione della Disney, ma ben noto assai prima grazie alla sua leggenda nelle Isole Cassiteridi. Sul piccolo e grande schermo la sua storia è stata adattata in vari e molteplici modi, ma sono molti i lati oscuri intorno alla sua figura. Abbiamo selezionato sette curiosità degne di nota.

Forse non è mai esistito

È esistito davvero o no? Potrebbe essere stato ispirato da un malvivente nato tra il 12esimo e 14esimo secolo, anche il suo nome appare in varianti come Hod, Hode, Hudde, de Huda e così via. La teoria più seguita è quella di un certo Robert Hobbehod Hod cresciuto nello Yorkshire verso il 1255.

Non ha niente a che fare con le crociate

In molti adattamenti cinematografici si associa Robin Hood con le Crociate, ma questa è una sorta di aggiunta nata dall’idea di Sir Walter Scott in Ivanhoe nel 19esimo secolo.

Frate Tuck è stato aggiunto in seguito

Uno dei migliori amici nonché compagni di merenda di Robin Hood è Frate Tuck che però è stato aggiunto anche lui in seguito perché non era affatto presente nelle prime versioni della storia, facendo la sua prima apparizione nel 15esimo secolo.

Lo sceriffo di Nottingham e la versione splatter

In una delle prime ballate con protagonista Robin Hood ossia Robin Hood and Guy of Gisborne il nostro amico riesce a fare fuori lo Sceriffo, un momento davvero intenso ma anche splatter. Prima di tutto decapita Sir Guy, mutila la faccia e la spedisce allo Sceriffo, facendo finta che sia la sua, prima di uccidere anche lo Sceriffo con la collaborazione di Little John.

La morte splatter anche di Robin

In un’altra versione, il povero Robin è assassinato dal cugino della Badessa di Kirklees in modo orribile, visto che col pretesto di un trattamento con le sanguisughe gli vengono aperte le vene e prima di morire dissanguato viene ferito a morte da una spada da Sir Roger of Doncaster.

La foresta di Sherwood

All’epoca del XVII secolo la foresta di Sherwood era lunga più di 20 miglia e larga 8 miglia occupando circa 100000 acri. Attualmente ci sono diversi alberi secolari, alcuni dei quali anche millenari.

Lady Marian era di colore?

Se ha fatto clamore che l’attrice afroamericana Gugu Mbatha-Raw era in lizza per interpretare Lady Marian, in realtà ci sono teorie che fosse proprio di carnagione molto scura, probabilmente discendente di africani giunti oltre Manica sin dall’epoca dei Romani. La stessa etimologia del nome, Murrian alias Moorish One, potrebbe proprio deviare verso questa direzione.