Premio Strega Giovani, i libri vincitori

Il Premio Strega Giovani è stato istituito nel 2014 con l'intento di avvicinare i giovani lettori alla narrativa contemporanea italiana e, per questo, i libri vincitori vengono scelti da una giuria composta da studenti di età compresa tra i 16 e i 18 anni. Ma quali sono i romanzi che hanno ricevuto questo prestigioso riconoscimento?

Pubblicato da Caterina Padula Martedì 12 giugno 2018

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Paolo Cognetti vincitore, con Le otto montagne, del Premio Strega e del Premio Strega Giovani 2017 / ansa

E’ stato istituito con l’intento di avvicinare i giovani lettori alla narrativa contemporanea il Premio Strega Giovani, i cui libri vincitori sono decretati da giuria composta da studenti di età compresa tra i 16 e i 18 anni. I giurati provengono da una cinquantina di scuole superiori italiane ed estere e scelgono il loro libro preferito tra i 12 finalisti dello Strega tradizionale. Ai primi tre libri prescelti dalla giuria, si legge nel regolamento ufficiale del premio, è assegnato un voto valido per la designazione della cinquina dei finalisti del Premio Strega. Ma ecco, più nel dettaglio, i libri vincitori del Premio Strega Giovani, dal 2014, anno in cui è stato istitutito, ad oggi.

Questa sera è già domani, di Lia Levi (2018)

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Questa sera è già domani, il romanzo della scrittrice di origine ebrea Lia Levi, si è aggiudicato la quinta edizione del Premio nato a margine dello Strega tradizionale. La vicenda è ispirata ad una storia vera (il protagonista, Alessandro, incarna la figura di Luciano Tas, marito della scrittrice, scomparso nel 2014) e racconta il dramma di una famiglia di ebrei genovesi, sconvolta dalla promulgazione delle Leggi Razziali. La storia di una tragedia, la guerra, in cui si intrecciano passioni, dubbi, speranze e debolezze, per un romanzo che racconta la lotta per la sopravvivenza di un giovane, in cui non mancano riferimenti all’attualità – emigrazione, fuga, accoglienza.

Le otto montagne, di Paolo Cognetti (2017)

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Una doppietta quasi annunciata quella di Paolo Cognetti, che con Le otto montagne, ha messo d’accordo critica e pubblico aggiudicandosi sia il Premio Strega che il Premio Strega Giovani 2017. Un bel romanzo sul valore dell’amicizia che racconta di Pietro e del suo grande amore per la montagna, un amore ereditato dal padre e condiviso con l’inseparabile amico Bruno.

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Dove troverete un altro padre come il mio, Rossana Campo (2016)

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Il Premio Strega Giovani annovera, tra i libri vincitori, anche il romanzo di Rossana Campo Dove troverete un altro padre come il mio, un racconto autobiografico in cui la scrittrice ligure parla del rapporto che aveva col padre. Una storia intima e a tratti spudorata che descrive una figura, quella del padre Renato, dalle sfumature moltiplici, un uomo ottimista e gioviale ma anche una persona fragile e, spesso, incontenibilmente rabbiosa.

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Chi manda le onde, di Fabio Genovesi (2015)

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Anche Chi manda le onde, il romanzo firmato dallo scrittore, nonché sceneggiatore e traduttore toscano, Fabio Genovesi, è tra i libri vincitori del Premio Strega Giovani: la storia, raccontata attraverso la metafora delle onde che ‘regalano’ alle spiagge tutto ciò che trasportano, è quella di Serena, giovane madre di Forte dei Marmi alla ricerca continua di un po’ di serenità. Con lei una serie di personaggi ironici e vitali le cui vite, in una sorta di romanzo corale, si intrecciano grazie ad un unico punto focale: il mare.

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Non dirmi che hai paura, di Giuseppe Catozzella (2014)

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Non dirmi che hai paura, di Giuseppe Catozzella, è il primo romanzo ad aver vinto il Premio Strega Giovani. La storia è quella di una ragazzina somala, Samia, con la passione (ed un grande talento) per la corsa. Grazie all’aiuto dell’amico Alì, e motivata dalla voglia di riscattare le donne della sua terra, la giovane matura l’idea di andare alle Olimpiadi. Ma la situazione politica sempre più difficile e una perdita lacerante che la segnerà per sempre, la costringono ad una decisione estrema: scappare, da sola, per raggiungere l’Europa.

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