I dipinti famosi che nascondono codici segreti

Quali sono i dipinti famosi che nascondono codici segreti? La storia dell'arte è ricca di opere che, per ciò che nascondono tra disegni e colori, hanno attirato da sempre la curiosità di studiosi e di appassioni di arte. Dal Cenacolo di Leonardo alla Creazione di Michelangelo, ecco le opere famose più controverse e misteriose della storia.

Pubblicato da Caterina Padula Venerdì 13 giugno 2014

Il Cenacolo 150x150
Molti dei dipinti più famosi dell’arte nascondono, celati tra disegni e colore, codici segreti che suscitano da sempre la curiosità degli studiosi e di tutti gli appassionati d’arte e mistero. Unici non solo per la loro straordinaria bellezza, molti dei capolavori artistici più famosi di tutti i tempi, trascinano con sé suggestione e ambiguità: basti pensare al Cenacolo di Leonardo, una delle opere più controverse e studiate di tutti i tempi, per comprendere quanto l’arte possa essere influenzata da enigmi, storie esoteriche, astrologia e quant’altro. Ma quali sono i dipinti più famosi che oltre ad ammirare possiamo anche ‘decifrare‘? Guardiamone insieme alcuni, quelli più conosciuti.

La creazione di Adamo: il Dio-cervello di Michelangelo

Il Dio cervello di Michelangelo
Alcuni studiosi ritengono che Michelangelo abbia lasciato alcune illustrazioni anatomiche all’interno degli affreschi che adornano la Cappella Sistina. Il gruppo di angeli che circondano la figura di Dio creerebbero, infatti, una sagoma indiscutibilmente simile alla sezione sagittale di un cervello.

Monnalisa: un codice nascosto nei suoi occhi

La Gioconda 150x150

Osservando gli occhi al microscopio di una delle opere più enigmatiche di sempre, è stato scoperto che in quello destro appaiono le lettere LV, forse il nome del suo autore, mentre nel sinistro alcuni simboli non facilmente definibili: CE, e (forse) una lettera, B. Dietro la figura, invece, ci sarebbero dei numeri, 149, più un quarto che forse è stato cancellato: il che potrebbe significare che Leonardo abbia dipinto il quadro nel 1490.

L’Ultima Cena: un puzzle matematico e astrologico

Il Cenacolo di Leonardo 150x150
Il tecnico informatico Slavisa Pesci pare abbia fatto una scoperta davvero straordinaria: sovrapponendo l’altro capolavoro leonardesco all’immagine stessa del dipinto, capolvolta e ribaltata, si vede apparire un altro disegno, in cui Giuda scompare e Gesù è vestito di rosso mentre altri particolari, rimangono sorprendentemente identici.

Madonna con Bambino e San Giovannino: un avvistameno UFO?

La Madonna dellUfo
Ciò che fa discutere di questo dipinto è la presenza, in alto a destra, di uno strano oggetto volante che, secondo parecchi ufologi, sarebbe la testimonianza di un vero e proprio ‘incontro ravvicinato’. Nella scena dipinta, infatti, c’è un altro particolare che confermerebbe l’ipotesi: un personaggio che, con una mano sulla fronte, guarda verso il cielo in direzione del misterioso oggetto. Anche il cane che è con lui ha lo sguardo rivolto verso l’alto.

Il profeta Zaccaria e il gesto poco elegante

il profeta zaccaria di michelangelo
L’affresco realizzato da Michelangelo nel 1508, fa parte della decorazione della volta della Cappella Sistina commissionata da papa Giulio II, con il quale, come è noto, l’artista era in pessimi rapporti. Gli storici hanno notato che dietro la figura del profeta, rappresentato con le sembianze del papa, uno dei due Angeli appoggiato alle sue spalle fa un gesto estremamente osceno: il piccolo, infatti, ha il pollice tra l’indice e il medio, un gesto che nell’antichità aveva lo stesso significato dell’odierno dito medio, utilizzato quando si vuole offendere qualcuno.

Davide e Golia: i segni mistici della Kabbalah

davide e golia
Secondo alcune teorie, il soffitto della Cappella Sistina che Michelangelo affrescò all’inizio del sedicesimo secolo, sarebbe in realtà, un ponte tra la fede cattolica romana e la religione ebraica. Molte delle figure dipinte, infatti, sarebbero rappresentazioni di lettere dell’alfabeto ebraico: come ad esempio ‘Davide e Golia‘, le cui sagome formerebbero la lettera gimel che nella tradizione della Kabbalah simboleggia la forza.

Proverbi fiamminghi: 112 idiomi che raccontano la vita quotidiana

i proverbi fiamminghi di pieter bruegel il vecchio
Il dipinto di Pieter Bruegel il Vecchio ha come tema la rappresentazione moraleggiante dei proverbi popolari fiamminghi, radunati tutti in un’unica ambientazione. Nella scena dipinta con una precisione pazzesca, sono rappresentate tutte le attività umane ognuna delle quali riflette i vizi e le follie della natura dell’uomo.

La cena in Emmaus: un codice di ‘silenzioso riconoscimento’ per i cristiani

Cena in Emmaus Caravaggio 150x150
In questo splendido dipinto Caravaggio raffigura il momento in cui Gesù Risorto si rivela a due discepoli nella città di Emmaus, per poi sparire definitivamente. La particolarità del quadro è l’ombra sul tavolo che sembra raffigurare un pesce, che, secondo gli studiosi, parrebbe indicare un codice di riconoscimento silenzioso per i cristiani, dato che è il simbolo utilizzato dalle prime comunità per identificare la propria religione.

Pietà di Michelangelo: il ‘mistero’ del dente in più

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Sebbene non si tratti di un dipinto vero e proprio, tra le opere famose che nascondono codici segreti vale la pena inserire anche la Pietà di Michelangelo che racchiude, quasi impercettibile, un piccolo dettaglio: un dente in più scolpito nella figura del Cristo. Il particolare – un incisivo – che dal punto di vista odontoiatrico ha un nome ben preciso (mediodens, ed indica la presenza di denti in sovrannumero) rappresenta ciò che al tempo era considerato il ‘dente bastardo’, quello del peccato, ed è stato scolpito dall’artista con una finalità ben precisa: rafforzare il concetto per cui Cristo prende su di sé i peccati del mondo.

Il ritratto del giovane Mozart: un simbolo massonico nascosto

ritratto del giovane mozart anonimo
Concludiamo la nostra carrellata di capolavori d’arte che celano codici segreti e messaggi misteriosi, con questo dipinto anonimo, Il ritratto del giovane Mozart, attribuito ad Antonio Lorenzoni. Nel quadro il giovane musicista viene rappresentato con la mano sinistra infilata dentro la giacca, un atteggiamento questo che qualcuno ha letto come simbolo massonico di dedizione alla causa o indicante un livello gerarchico.

Cosa si cela dentro i grandi capolavori dell’arte?

Dai capolavori di Leonardo a quelli di Michelangelo, dunque, la storia dell’Arte è piena di opere che racchiudono misteri ed evocano bizzarre interpretazioni, alcune verosimili altre (forse) solo frutto di fantasiose supposizioni. Oltre ai capolavori di cui vi abbiamo parlato brevemente nelle pagine precedenti, tanti altri nella fotogallery qui sopra: le immagini che vi proponiamo sono quelle dei dipinti più famosi in cui si nascondo messaggi e codici segreti.