Truffa della caldaia: anziani nel mirino, i consigli per difendersi

Pubblicato da Redazione NanoPress Martedì 16 ottobre 2018

Tecnico caldaia
Foto di Minerva Studio/Shutterstock.com

La truffa della caldaia, nell’ambiente criminale, non passa mai di moda purtroppo. Le vittime privilegiate di questa truffa sono gli anziani, che vengono colpiti e derubati a causa della loro buona fede. La truffa della caldaia ha un copione sempre uguale: un finto tecnico, vestito con tuta d’ordinanza e cassetta degli attrezzi, bussa alla porta della sua vittima sostenendo di dover fare dei controlli alla caldaia per conto del Comune o del gestore della fornitura del gas. Il truffatore può bussare senza preavviso oppure lasciare un bigliettino attaccato alla porta in cui annuncia la visita e poi presentarsi qualche giorno dopo.
Una volta che si introduce in casa, il truffatore inizia a “lavorare” alla caldaia, ma poi aspetta che l’anziano si allontani per poter sgattaiolare in camera da letto a rubare soldi e gioielli dal comò. Il truffatore può anche fingersi assetato e chiedere un bicchiere d’acqua, così da costringere la sua vittima ad allontanarsi. Oppure può, con finto imbarazzo, chiedere di utilizzare il bagno.
A volte, quando l’anziano si allontana, il truffatore apre di nascosto la porta ad un complice che si occuperà di frugare la casa mentre l’attore principale intrattiene l’anziano nel locale della caldaia.
Dopo questo lungo preambolo, andiamo a scoprire come difendersi dalla truffa della caldaia, seguendo i consigli dei Carabinieri e un pizzico di buon senso.

Non aprite agli sconosciuti

Mai aprire la porta a sconosciuti inattesi. Occorre diffidare degli estranei, soprattutto se vengono a bussare in orari inusuali e si è soli in casa. E mai lasciar aprire la porta ai bambini. Occorre sempre sbirciare dallo spioncino o, al limite, aprire con la catenella attaccata se la propria porta di casa ne è provvista.

Verificate chi avete davanti

I tecnici delle caldaie non vengono mai senza preavviso: ogni intervento tecnico viene annunciato qualche giorno prima con un biglietto attaccato alla porta di casa o affisso in portineria. Occorre telefonare al proprio gestore del gas per chiedere conferma dell’intervento. Evitate di chiamare il numero scritto sul biglietto attaccato alla porta, perché potrebbe essere quello del truffatore o di un complice. Cercate il numero del vostro gestore direttamente sugli elenchi del telefono. Tenete a disposizione, vicino al telefono, un’agenda con i numeri dei servizi dei vostri gestori (Gas, Luce, Telefono fisso, ecc…) così da averli sempre a portata di mano in caso di necessità.

Chiedete un documento

Se non siete sicuri di chi avete di fronte, prima di far entrare un operaio in casa vostra chiedetegli di mostrarvi il suo tesserino di riconoscimento.

Non lasciate da solo il tecnico

Mentre il tecnico è impegnato a smontare la caldaia andate subito a prendere dell’acqua o del succo di frutta da offrirgli, così che non vi chieda di allontanarvi successivamente per procurargli da bere. e se successivamente cerca di allontanarvi con una scusa (“Signora mi fa un caffè per favore, oggi sono sveglio dalle 5am”), replicate con un’altra scusa (“Mi spiace, l’ho finito, dovevo giusto andare a comprarlo. I miei vicini non bevono caffè, altrimenti ne chiederei un po’ a loro”).

Dite che aspettate visite

Domandate al tecnico quanto ci vorrà, perché aspettate la visita di un figlio, di un nipote o di un conoscente. Se il tecnico tarda, fingete di telefonare e ad un certo punto esclamate “Ah sì, sono qui… ti aspetto. A fra poco”.

Non date soldi ai tecnici

I veri tecnici sono stipendiati dai gestori di appartenenza, non date loro soldi. Nemmeno sotto forma di piccole mance.

Se non siete a vostro agio fate uscire lo sconosciuto

Se avete fatto entrare uno sconosciuto improvvisamente vi sentite a disagio, mantenete la calma e inviatelo ad uscire con decisione dirigendovi verso la porta. Aprite la porta e, se è necessario, ripetete l’invito ad alta voce per farvi sentire dai vicini. Siate decisi e fermi, ma calmi.

Attenzione alle firme

Se il tecnico vi chiede di firmare una ricevuta, non firmate distrattamente: leggete con attenzione ciò che c’è scritto nel foglio.