Incidente stradale a Foggia, Tir contro furgone: morti 12 migranti

Sono dodici gli uomini di origine africana che tornavano dal lavoro di raccolta dei pomodori nei campi e che hanno trovato la morte nel tragico incidente

Pubblicato da Kati Irrente Martedì 7 agosto 2018

PULMINO CON BRACCIANTI SI SCONTRA CON UN TIR, 12 VITTIMEIl drammatico incidente nel foggiano / ansa

Dodici migranti sono morti in un incidente stradale sulle strade di Lesina, in provincia di Foggia, nel pomeriggio del sei agosto. Erano a bordo di un furgone che si è scontrato frontalmente con un tir che stava trasportando della merce, per cui era carico e molto pesante. I migranti stavano tornando da una giornata di lavoro nelle campagne pugliesi.
L’incidente è avvenuto lunedì 6 agosto, nel pomeriggio, lungo la statale 16 all’altezza dello svincolo per Ripalta. La dinamica dell’incidente non è ancora chiarita, ma da una prima ricostruzione il furgone con targa bulgara con a bordo i migranti era diretto verso San Severo quando l’autista ha improvvisamente invaso la corsia opposta, non si sa se per un colpo di sonno o un malore, quindi lo scontro frontale con il tir che viaggiava in direzione opposta è stato inevitabile. Il furgoncino si è ribaltato più volte accartocciandosi tanto che i vigili hanno faticato per estrarre i corpi delle vittime.

Identificate parte delle vittime

I dodici extracomunitari morti sono tutti di origine africana, altre tre persone sono rimaste ferite, tra cui l’autista del Tir di Orta Nova che non sarebbe in pericolo di vita. Le vittime non avevano con sé i documenti e la loro identificazione risulta difficile. Finora sono stati identificate 7 delle 12 vittime: sono tutti migranti regolari. Gli inquirenti hanno detto che probabilmente i braccianti stavano tornando a ”casa”, al Ghetto abusivo di Rignano, dopo il turno di lavoro nelle campagne di Capitanata.

Servono più controlli: Di Maio annuncia un concorso per ispettori

E all’indomani della tragedia il vicepremier Luigi Di Maio ha annunciato: ”Per quanto riguarda Foggia, da un lato servono più agenti di polizia, carabinieri e personale per sorvegliare le periferie delle nostre città, il degrado e quello che succede da anni in quelle zone, dall’altro la tentazione in questi casi è annunciare nuovi provvedimenti normativi, ma le leggi ci sono già, non dobbiamo fare nuove leggi, noi dobbiamo farle rispettare e per riuscirci dobbiamo usare gli strumenti dello Stato anche se lo Stato non è ancora attrezzato per controllare la trasgressione. Con i numeri risicati che ha in questo momento, l’ispettorato del lavoro non può affrontare questa sfida. Quindi, quello a cui stiamo pensando è potenziare il personale dell’Ispettorato, fare maggiori controlli sul caporalato e allo stesso tempo dare alla magistratura gli strumenti per le ordinarie indagini su chi sfrutta le persone”. E ancora: “Sto pensando ad un provvedimento urgente per aprire un concorso straordinario per ispettori del lavoro. Oggi ci sono poche centinaia di persone che devono controllare milioni di realtà e imprese. La legge sul caporalato c’è, così come quelle contro il lavoro in nero” aggiungendo che “a breve” darà maggiori dettagli sul concorso.

Il premier Conte a Foggia dopo il drammatico incidente

Intanto il premier Conte ha annunciato la sua visita a Foggia “per portare la vicinanza di tutto il governo ai feriti e ai familiari delle vittime”, mentre il ministro dell’Interno, Matteo Salvini ha annunciato “controlli a tappeto contro il caporalato”. “Altri 12 braccianti stranieri morti in un incidente stradale – aggiunge il ministro – non si può andare avanti così. Una preghiera per le vittime e le loro famiglie”.

Troppi casi analoghi

Ma purtroppo questa strage di migranti non è un avvenimento sporadico, infatti sono diversi gli episodi simili, incidenti stradali tragici e mortali che hanno portato alla morte lavoratori agricoli prevalentemente di origine africana. Ecco di seguito i più recenti.

Quattro braccianti migranti morti nel foggiano

braccianti raccolta pomodori / ansa
Sabato 4 agosto 2018 quattro braccianti extracomunitari impiegati per la raccolta dei pomodori sono morti in un incidente stradale dopo uno scontro frontale tra un furgone e un tir avvenuto sulla strada provinciale 105 tra Ascoli Satriano e Castelluccio dei Sauri. Per questo incidente stradale è tuttora in corso un’indagine per capire se ci sia stato il reato di caporalato, ossia se la somministrazione del lavoro sia avvenuta in un contesto di marginalità sociale e degrado, nonché di sfruttamento dei lavoratori proprio da parte dei caporali. Le vittime erano cittadini della Guinea Bissau e del Gambia.

Bracciante ucciso sulle strade di Lesina

bracciante ucciso in incidente
A marzo 2017 Costadin Iordanov Strahilov, 39 anni, viene ucciso in un incidente stradale mentre si trova sulla sua bicicletta, travolto da una Audi A6 la strada Statale 16 al km 622,400, in prossimità dell’incrocio di Ripalta. Arrivava dall’est Europa, dalla Bulgaria, e viveva insieme ad altri due fratelli nel territorio di Lesina dove avevano trovato lavoro nei campi come bracciante.

Romeno ucciso in incidente stradale a Lesina

incidente stradale a Foggia, tir contro furgone muoiono 11 migrantiFoto d’archivio / ansa
A maggio 2017 Vasile Rascol, 47 anni, è la vittima di un incidente stradale avvenuto presso lo svincolo per Ripalta. Un’Alfa Romeo 159 lo investe in pieno provocandogli diverse fratture anche craniche. Il migrante di origine rumena lavorava nei campi agricoli pugliesi ed era domiciliato a Lesina presso la Masseria “Ferrara”.

Incidente a Cerignola: muore bracciante agricolo ucraino

ambulanza

Il 13 agosto 2016 viene travolto in bicicletta da un’auto pirata il 68enne bracciante agricolo ucraino Orest Thkir, che stava percorrend in bicicletta la sp 75 Foggia-Trinatapoli, nei pressi di Borgo Tressanti, quando è stato colpito da un’auto ad alta velocità.

Marocchini morti in Calabria travolti da un tir

ambulanza

Ad aprile 2013 due immigrati marocchini, Said Badr, 30 anni, e Mohammed Wali, 37, residenti a Cittanova (Reggio Calabria) sono morti in un incidente stradale sullA3 Salerno-Reggio Calabria, mentre altri due connazionali sono rimasti illesi. Le due vittime, con regolare permesso di soggiorno, erano rimaste in panne con il loro furgone e sono state travolte sulla corsia di emergenza da un tir in transito.