Cos’è la scatola nera degli aerei e come funziona

Cos'è la scatola nera degli aerei e come funziona

Ecco come funzionano le scatole nere degli aerei che registrano voci dei piloti e informazioni sul viaggio. Sono componenti fondamentali soprattutto per investigare su eventuali incidenti e disastri

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LA STORIA DELLA SCATOLA NERA

Inventore scatola nera

Il padre della scatola nera è il chimico australiano David Warren (foto) – nato nel 1925 e scomparso nel 2010 – che era stato ispirato da una delle prime tragedie dell’aviazione ossia un incidente con coinvolto un velivolo Comet, nel 1953. L’idea era quella di creare un dispositivo che fosse molto resistente agli urti e che potesse registrare informazioni per eventualmente recuperarle in caso di caduta dell’aereo, malfunzionamenti, indagini, ecc… Una sorta di registratore, dunque, per salvare sia le voci del personale tecnico a bordo sia delle strumentazioni. Il primo modello fu scartato dall’areonautica australiana che lo ritenne inutile, ma nel 1958 fu approvato e finanziato dal Regno Unito.

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Parole di Diego Barbera

Diego Barbera è stato un redattore interno di Nanopress fino al 2018. Si è occupato di tecnologia, sport, cronaca.

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