A casa dei suoceri

Come sopravvivere ai suoceri: 6 trucchi salvavita

Vi siete appena sposati e la domanda che vi tormenta è: come sopravvivere ai suoceri? Ecco una mini guida per conservare a lungo il vostro legame, senza rovinare quello con le famiglie d'origine.

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LA SUOCERA E IL CORDONE OMBELICALEMamma figlio

Uno dei nodi più difficili da appianare in un nuovo matrimonio, è quello che riguarda il rapporto tra nuora e suocera, praticamente un’impresa titanica. Solitamente la mamma di lui vive il distacco dal figlio maschio come un secondo abbandono dopo quello della nascita. In pratica si rompe il secondo e ultimo cordone ombelicale. Per la povera malcapitata non è certo un gioco da ragazzi riuscire a tenersi il marito, curandolo secondo i dettami stabiliti dalla madre, e senza attivare il sensibilissimo allarme di cui sono dotate tutte le suocere, che alla minima percezione di sospetto allontanamento del figlio dagli insostituibili genitori, suona all’impazzata a mo’ di sirena dei pompieri. 

Come gestire questo incolmabile distacco tra mamma e figlio maschio? Semplice, ricordatevi di contattare la suocera almeno tre volte a settimana, domandandole in ordine alfabetico come vanno tutti i suo malanni fisici, reali e immaginari. E se la suocera è invadente e fa domande troppo intime, voi deviate magistralmente l’argomento, chiedendole qualche consiglio, anche sulla gestione del bucato, delle temperature della lavatrice, sui detersivi da utilizzare… sarà come aprire una diga, ne uscirà un fiume in piena! Voi alla fine sarete un po’ stordite, ma lei avrà l’orgoglio di un pavone con la coda in bella vista.

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Parole di Beatrice Elerdini

Beatrice Elerdini è stata una collaboratrice di Nanopress dal 2014 al 2019, occupandosi di cronaca e attualità. Degli stessi argomenti ha scritto su Pourfemme dal 2018 al 2019.

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