Come rubano l’energia elettrica?

Come rubano l'energia elettrica?

Come rubano l’energia elettrica? Esistono diversi metodi messi in atto dai malintenzionati: la manomissione del contatore e dei cavi e la truffa dei magneti.

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contatore

Cavi e contatori manomessi nei nuovi contatori

Quello di manomettere il contatore e i cavi dell’energia elettrica rappresenta la strategia forse più tradizionale che possa essere presa in considerazione in questi tipi di furti. Di solito sono anche i casi che più facilmente vengono scoperti dagli addetti ai controlli, proprio perché lasciano degli indizi ben visibili, che si configurano come delle vere e proprie prove del reato commesso. I malintenzionati possono manomettere il contatore, danneggiandolo, spostandolo dal luogo originario in cui è stato collocato, recidendo a volte anche i fili. Poi possono mettere in atto dei collegamenti abusivi, tramite delle prolunghe, alla rete elettrica esterna, facendo in modo che l’energia bypassi il contatore e raggiunga allo stesso tempo il luogo di destinazione, che può essere anche l’interno dell’abitazione. A volte in questi casi ci può essere la complicità di persone che lavorano nell’ambito della stessa società elettrica.

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Parole di Giorgio Rini

Giorgio Rini è stato collaboratore di Nanopress dal 2014 al 2017, occupandosi principalmente di politica, cronaca e spettacoli.

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