Cda Rai: nomine e composizione. Chi sono i nuovi consiglieri?

Cda Rai: nomine e composizione. Chi sono i nuovi consiglieri?

E’ stato eletto il nuovo cda Rai. I nomi di tutti i componenti scelti dalla commissione di vigilanza Rai.

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(“Fuori i partiti dalla Rai” – Matteo Renzi, 27 marzo 2015)

 

A marzo 2015 Matteo Renzi aveva detto che i partiti dovevano andare fuori dalla Rai. Alla prova dei fatti, invece, la situazione si è rivelata differente, perché il nuovo consiglio di amministrazione è stato eletto in seguito proprio alle spartizioni e alle trattative dei nuovi schieramenti politici. A questo proposito Alfredo D’Attorre, della minoranza Dem, ha fatto notare che si è trattato di una lottizzazione imbarazzante. Ci sono state spaccature anche all’interno del PD. Su 7 eletti, 6 sono vecchie conoscenze dei partiti. Il settimo è Carlo Freccero, nominato con i voti dei 5 Stelle e di SEL. Voluti dal PD sono stati Guelfo Guelfi, Rita Borioni, Franco Siddi. Forza Italia, invece, è riuscita a far eleggere Arturo Diaconale e Giancarlo Mazzuca. Il Nuovo Centrodestra si è aggiudicato Paolo Messa. Non a caso Angelino Alfano ha detto che i risultati sono stati buoni e che il patto di maggioranza è riuscito a tenere. All’interno del Partito Democratico la minoranza Dem aveva proposto il nome di Ferruccio De Bortoli. E’ stata una provocazione, perché il giornalista è riuscito soltanto a raccogliere 2 voti, quelli dell’opposizione interna al PD. D’altronde Matteo Renzi non era molto d’accordo sull’elezione di De Bortoli.

L’esecutivo Usigrai condanna aspramente il metodo utilizzato per selezionare i nomi del consiglio di amministrazione. In una nota l’esecutivo dell’Usigrai parla di spartizione, di partitocrazia, di spartirsi le poltrone della Rai. Nello specifico si dice: “Il cda Rai è stato nominato con il bilancino dei partiti”. Poi si afferma ancora: “I partiti hanno affermato che la Rai è proprietà loro. I cittadini possono aspettare”. Renzi aveva puntato gran parte della sua campagna sulla rottamazione di quella che considera a tutti gli effetti “la vecchia Italia”. Ormai, però, appare chiaro che questa agognata e annunciata rottamazione sia soltanto uno slogan.

Intanto è caos. Gli uffici legali della Rai e il Ministero del Tesoro stanno cercando di capire se 4 consiglieri su 7 possano assumere l’incarico attribuito loro. Si tratta di Freccero, Guelfi, Diaconale e Mazzuca. In base alla legge 114/2014, ad un lavoratore in pensione sarebbe vietato assumere incarichi nelle società controllate dallo Stato. La via d’uscita potrebbe essere rappresentata da una norma della legge Madia, che prevede la possibilità di esercitare l’incarico pubblico gratuitamente, soltanto per la durata di un anno.

Scorri le pagine per vedere chi sono tutti i componenti del cda Rai.

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Parole di Gianluca Rini

Gianluca Rini è stato collaboratore di Nanopress, Tanta Salute e Pourfemme dal 2014 al 2017, occupandosi principalmente di tematiche relative alla salute, l'ambiente, il benessere.

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