Cafè Society

Cafè Society, Woody Allen torna al cinema con qualcosa di già visto

I ruggenti anni Trenta fanno da sfondo alla nuova e amarissima commedia di Woody Allen

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Woody Allen si ama o si odia, senza vie di mezzo. L’umorismo caustico e cinico, le storie malinconiche e autoreferenziali, le tematiche ricorrenti e i personaggi sempre simili a se stessi… L’amore e le donne, New York e il jazz, il cinema e la musica… O si ama o si odia, ma non gli si può negare l’incredibile costanza con cui scrive, dirige e produce i suoi film. Uno all’anno, senza interruzioni dagli anni ottanta a oggi. Cafè Society è l’ultima delle sue creature, che ci riporta su strade già percorse: la musica e il cinema, New York e il jazz, l’amore e le donne… Woody Allen parla di se stesso e delle sue memorie, travestite da racconto di invenzione, trascinandoci in un altro viaggio negli anni Trenta e in un altro amore impossibile tra un uomo insicuro e una donna irraggiungibile. O si ama, o si odia.

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Parole di Andrea Calaresi

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