Auto per neopatentati 2015, elenco dei modelli che rispettano il limite di potenza

Auto per neopatentati 2015, elenco dei modelli che rispettano il limite di potenza

Quali auto più guidare un neopatentato? Tutta la lista aggiornata al 2014, elencata la limitazione, foto delle vetture, informazioni sulle vetture.

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Ormai son già due anni che è in vigore la legge che limita la potenza dell’auto guidabile dai neopatentati per il primo anno di patente, infatti è in vigore da febbraio del 2011.
In particolare questa limitazione riguarda principalmente il limite di potenza massima in rapporto al peso della vettura che stabilisce se il giovane potrà o meno guidare un certo tipo di vettura. Ma non finisce qui ovviamente: per chi ha conseguito la patente da meno di tre anni, avrà tutta una serie di altre limitazioni: in primo luogo non potrà guidare dopo aver bevuto bevande alcoliche (c’è proprio tolleranza zero in questo senso), inoltre ci saranno dei limiti di velocità massima più inferiori rispetto a quelli degli altri conducenti. In particolare sulle autostrade non si possono superare i 100 km/h, mentre sulle strade extraurbane principali, ossia le statali, non si possono superare i 90 chilometri orari. Tuttavia è il limite sulla potenza a creare più disagi e lamentele da parte dei neo-automobilisti: non sono spesso si tratta di limite ingiusto, ma oltretutto è anche complicato da calcolare. La cosa però che dà più fastidio è che ci son famiglie che posseggono solamente una vettura e la maggior parte delle volte questa supera il limite di potenza così o il neopatentato rinuncia a guidare per un anno (perdendo così dimestichezza alla guida e magari pure dimenticandosi alcune regole fondamentali del codice della strada) oppure i famigliari compiono notevoli sforzi economici per comprare una vettura che rientri nel limite. Non appena questa legge è stata approvata è fin da subito sembrata come un’obbligo all’acquisto di un’altra auto per il figlio neopatentato (per le famiglie di cui si diceva qui sopra ovviamente).
Ma andiamo ora a vedere nel dettaglio questa limitazione.

Limite di potenza e cilindrata

Per farla breve, il limite di potenza per le auto dei neopatentati prevede due vincoli: la vettura in questione deve avere una potenza massima inferiore a 70 kW (che corrispondono a circa 95 cavalli) ed il rapporto peso/potenza dev’essere al massimo di 55 kW per tonnellata (vi ricordiamo che 55kW sono circa 75 cavalli).
Verificare il rapporto peso/potenza nelle autovetture immatricolate successivamente ad ottobre 2007 è facile poiché il valore è riportato nella carta di circolazione, è sufficiente quindi leggere i dati senza perdersi in ulteriori calcoli.
Se la vostra vettura è stata immatricolata prima di quel periodo vi consigliamo di andare sul Portale dell’Automobilista nel quale vi è una sezione apposita dove basta inserire la targa del veicolo e vi risulterà se è guidabile da un neopatentato o meno.
E’ doveroso ricordare che la durata della limitazione di potenza dura solamente un’anno, mentre la tolleranza zero per il tasso alcolemico e i limiti di velocità abbassati valgono per i primi tre anni di patente. A specificare questo vi pensa l’articolo 117 comma 2-bis del Codice della Strada che specifica: “ai titolari di patente di guida di categoria B, per il primo anno dal rilascio non è consentita la guida di autoveicoli aventi una potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 55 Kw/t. Nel caso di veicoli di categoria M1, ai fini di cui al precedente periodo si applica un ulteriore limite di potenza massima pari a 70 kW”.
Nel caso in cui non venisse rispettato questo limite, il neopatentato verrà punito severamente: la multa infatti ammonterà a 152 euro e vi sarà pure la sospensione della patente per un periodo che varia dai due agli otto mesi.

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Parole di Fabio Psoroulas

Fabio Psoroulas è stato un redattore interno di Nanopress fino al 2019, occupandosi di tecnologia, sport, motori.

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