Attentato a Tunisi, tutti i dubbi sull’assalto al museo del Bardo

Attentato a Tunisi, tutti i dubbi sull'assalto al museo del Bardo

A pochi giorni dall'attentato al museo di Tunisi ci sono ancora molti punti oscuri nella vicenda, costata la vita a 23 persone, tra cui 4 italiani.

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Le armi

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Gli assalitori erano dotati di meno armi rispetto a quanto hanno fatto altri gruppi di terroristi impegnati in attentati con presa di ostaggi. Per fare un esempio degli ultimi tempi, basta pensare all’armamento che avevano con sé i terroristi che hanno attaccato la scuola di Peshawar, in Pakistan. A Tunisi, i terroristi erano armati con kalashikov senza calcio, facili da nascondere, ma non avevano armi o viveri per resistere a una presa d’ostaggi. Questo però stride con quanto dichiarato dal ministero degli Interni tunisino che ha parlato di “cinture di esplosivi e armi sofisticate” trovate addosso ai membri del commando uccisi.

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Parole di Lorena Cacace

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