Nocturnal Animals Tony

Animali notturni, Tom Ford torna alla regia con un dramma a tinte fosche

È il secondo film dello stilista Tom Ford, tratto da un romanzo di Austin Wright

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Lo stilista Tom Ford torna di nuovo dietro la macchina da presa, pronto a replicare i buoni risultati ottenuti con A Single Man, il suo lungometraggio d’esordio. Animali notturni arriva in sala preceduto da un notevole tam-tam, complice la vittoria del Gran Premio della Giuria all’ultimo Festival di Venezia. Il film è tratto da un romanzo di Austin Wright, “Tony and Susan”, pubblicato nel 1993. È un film “a cornice”, ovvero con una storia principale all’interno della quale si articola il racconto di una storia secondaria: in altre parole, la protagonista di Animali notturni legge un libro, e quel che legge prende vita davanti ai suoi occhi, ma anche davanti agli occhi degli spettatori. Una modalità di messa in scena piuttosto datata, a dir la verità… Ma il cast è favoloso, e Tom Ford ha già dimostrato di saperci fare anche con la macchina da presa. Lo avrà meritato, questo premio veneziano?

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Parole di Andrea Calaresi

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