American Pastoral, Svedese e Dawn 3

American Pastoral, un film ambizioso che manca il bersaglio

Tratto dal romanzo di Philip Roth, deludente esordio alla regia di Ewan McGregor

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Tratto dall’omonimo romanzo di Philip Roth, premio Pulitzer nel 1998, American Pastoral segna l’esordio alla regia di Ewan McGregor, attore scozzese dall’invidiabile filmografia. Un cast di tutto rispetto e un notevole budget, un romanzo intenso come base e tematiche importanti da affrontare: le premesse per un film degno di nota ci sono tutte, anzi, forse ce ne sono fin troppe… Un’opera prima che si carica di troppe aspettative, come spesso accade con gli attori di talento che decidono di saltare la barricata e passare alla regia. Ma se il talento di McGregor come attore non è certo in discussione, si potrà dire lo stesso delle sue doti di regista? Vedremo. Intanto, American Pastoral è un primo passo verso un possibile futuro dietro la macchina da presa. Anche se, per essere un primo passo, resta purtroppo un mezzo passo falso.

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Parole di Andrea Calaresi

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