Ora solare in Italia: quando e perché è importante

L'ora solare porta le nostre lancette indietro di un'ora e ci riporta al consueto orario a cui eravamo abituati prima di cambiarlo in primavera. Seguiremo il naturale corso del sole. Ci sono però delle curiosità, sapevate che non tutti seguono il cambio d'orario? Qui vi mostriamo anche i motivi per proseguire sul cambio d'orario tutti gli anni

Pubblicato da Giulio Ragni Lunedì 17 ottobre 2016

ora solare

Anche voi fate parte di quelle persone che non hanno ben capito tra ora legale e ora solare quale sia la differenza? L’ora solare sposta le lancette dell’orologio indietro di un’ora, alle ore 2, ristabilendo la modalità convenzionale con il quale misuriamo il tempo. Infatti l’ora legale che viene adottata in primavera è stata introdotta appena un secolo fa, e salvo alcune brevi interruzioni, il suo utilizzo prosegue fino ad oggi in quasi tutti i Paesi dell’Unione Europea. Ma a cosa serve l’ora solare? Ecco 5 motivi per cui è importante, a dispetto del buon numero di italiani che, secondo il Codacons, vorrebbero l’ora legale tutto l’anno, evitando così gli sfasamenti e i piccoli problemi di riequilibrio sul bioritmo individuale che possono avvenire in questo passaggio da un orario all’altro.

Dormire

dormire

Con l’ora solare avremo un’ora in più per dormire, un ristoro aggiuntivo necessario per affrontare la stagione invernale. Il passaggio dall’ora legale a solare può comportare inizialmente alcuni problemi, che in genere si esauriscono nell’arco di 2 settimane, simili a quelli del cosiddetto jet lag derivanti dal cambio di fuso orario.

Luce mattutina

alba

Se non ci fosse l’ora solare, ma quella legale tutto l’anno, avremmo sì un’ora di luce in più di sera, ma anche una in meno la mattina, mentre le attività quotidiane continuerebbero a svolgersi regolarmente. Dunque l’ora solare ci fa guadagnare un’ora di luce in più nei momenti importanti, quando si va a scuola o al lavoro.

Risparmio energetico

risparmio energetico

Il passaggio da ora legale a solare, e viceversa, favorisce il risparmio energetico, grazie ad un utilizzo ragionato dell’illuminazione elettrica, evitando in questo modo un inutile spreco di risorse: 543.800.00 chilowatt ora è il risparmio energetico quantificato ogni anno dal gruppo Terna secondo una loro ricerca.

Emissioni CO2

emissioni co2

L’impiego alternato dell’ora solare e legale in Italia consente di ridurre anche le emissioni di anidride carbonica: secondo quanto calcolato dagli esperti, l’inquinamento subisce una riduzione pari a 246mila tonnellate di CO2 in base alla stima di Globales Emissions-Modell integrierter Systeme, pari alla quantità emessa in un anno da 117mila auto a gasolio.

È vero risparmio?

risparmio ora solare legale

Esiste una corrente di pensiero che è contraria all’alternanza tra i due orari, sostenendo che il risparmio in campo energetico non sia più oggi così rilevante, ed esempi di Paesi come la Russia che dal 2011 hanno abolito del tutto l’ora solare. Noi continuiamo a ritenere che l’alternanza tra ora solare e legale sia ancora conveniente per i motivi sopracitati. Abituare gli italiani ad usare l’illuminazione elettrica, condizionatori, lavatrici e lavastoviglie nel modo corretto è stata un’impresa, e se oggi il risparmio energetico è un tema sensibile per la maggioranza, parte del merito è anche all’alternanza tra ora solare e legale. Il rischio di passi indietro in caso di abolizione è concreto.