Cinque specie animali che si sono estinte nel modo più tragicomico possibile

Storie davvero anacronistiche, ridicole e molto tristi di animali che hanno detto addio al mondo per colpa dell'uomo e in modo che da un lato scatena un po' di ironia ma dall'altro ci fa comprendere che sia proprio l'essere umano a doversi estinguere il prima possibile

Pubblicato da Diego Barbera Martedì 28 agosto 2018

Stephen Island Wren

Piccola premessa: le cinque specie animali che andremo a descrivere qui in quanto estinte in modo paradossale, anacronistico e per certi versi il grottesco meritano naturalmente il massimo rispetto e un dolce ricordo. Tuttavia è singolare e assurdo come questi cinque animali abbiamo detto addio per sempre al mondo e se riderete meriterete subito un biglietto in business class per l’inferno. Inutile specificare che l’uomo è responsabile al 100% ed è forse la specie che merita più di tutte di estinguersi prima possibile. Scopriamo dunque questi cinque esseri viventi estinti per colpa dell’uomo, in modo ridicolo.

Pesce Tecopa

Pesce Tecopa

Il primo è il pesce Tecopa, una piccola specie endemica di una limitata area della California diventata famosa per le sue sorgenti termali naturali. Questo animale si era adattato a vivere proprio nelle calde acque in una zona molto ristretta nel territorio. Durante anni ’60 sono stati costruiti diversi edifici con terme annesse ed è facile immaginare che il pesce abbia avuto sempre meno ospitalità fino a quando fu costretto a occupare anche i fiumi che però non erano caldi e la specie si estinse.

Great Auk

Great Auk

Il Great Auk era una sorta di pinguino incapace di volare endemico di un’isola nel nord del Oceano Atlantico scevra non solo di persone ma anche di predatori naturali. All’inizio del XIX secolo, con l’arrivo dell’uomo sugli scogli spogli, la specie fu cacciata fino allo sterminio per la carne e, probabilmente, anche per divertimento. Si tentò disperatamente di salvare alcune coppie ma il tragicomico destino del grande Auk si completò nel 1840 quando due pescatori uccisero l’ultima coppia e nel tentativo di catturarli calpestano anche l’unico nuovo che stavano proteggendo. Che tristezza infinita.

Cane di Cordoba

Cane di Cordoba

Il cane combattimento di Cordoba ha una storia davvero assurda visto che divenne famoso per la sua ferocia e la sua resistenza incredibile al dolore, ma anche per la sua innata cattiveria come se non potesse provare paura né pietà. Erano naturalmente ottenuti da incroci di vari terrier, ma proprio per via della natura così violenta diventò impossibile farli accoppiare visto che maschi e femmine invece che divertirsi si scannavano. E naturalmente all’epoca da inseminazione artificiale non era ancora disponibile.

Tigre della Tasmania

Tigre della Tasmania

Forse il caso più noto è quello della tigre della Tasmania che era una sorta di felino ibrido con un cane ibrido con un marsupiale con alcune sacche sul ventre e un’altra che conteneva nientemeno che i testicoli. La specie fu cacciata gli anni ’20 del secolo scorso fino alla sua completa estinzione da parte degli agricoltori. L’ultimo esemplare fu tale Benjamin che fu ucciso 1936 visto che il suo guardiano dimenticò di aprire la gabbia lasciandolo all’addiaccio. Per aggiungere ancora più assurdità si scoprì solo anni dopo che era un maschio visto che il pene era troppo piccolo per essere facilmente osservabile.

Stephen Island Wren

Stephen Island Wren

La storia del piccolo uccellino Stephen Island Wren è forse la più comica nella sua tristezza incommensurabile, visto che questo piccolo volatile originario di una piccola isola al largo della Nuova Zelanda è stato sterminato da un solo e singolo animale un gatto di nome Signor Tipples il cui proprietario era il guardiano del faro. Il felino, per noia, in un anno soltanto stermino completamente la specie. Oh, che rabbia.