Cani guida: cinque cose da non fare assolutamente

Abbiamo selezionato cinque comportamenti emblematici che ogni persona dovrebbe tenere nei confronti dei cani guida che svolgono un'importantissima azione d'aiuto per persone bisognose

Pubblicato da Diego Barbera Lunedì 30 luglio 2018

Cane guida
Antonio Cruz/Abr – Licença Creative Commons Atribuição 3.0 Brasil

I cani guida sono aiuti fondamentali per persone portatrici di handicap perché possono diventare i loro occhi e le loro orecchie. Non solo, molti di questi animali non da semplice compagnia, sono addestrati duramente per far sì che un paziente possa sopravvivere in caso di crisi o possa accedere ai farmaci o trattamenti di emergenza. Insomma, sono dei salva-vita preziosissimi. Eppure sono anche cani e per questo motivo ci sono una serie di comportamenti che non si dovrebbe mai tenere con loro, per evitare che veri e propri disastri avvengano.

1 Non distrarre i cani guida

Tutti i cani guida hanno una giacchetta con scritto don’t pet ossia non accarezzare. Sono carini, sono adorabili e sono tutti bravi ragazzi, ma rimangono pur sempre cani e dunque se si continua a richiamare la loro attenzione con fischi, versi, con cibo o se si vuole a tutti i costi mettere le mani addosso, si rischia di distrarli. Basta immaginare un cane guida di un non vedente o non udente vicino a un attraversamento pedonale per comprendere subito quale pericolo incredibile si è responsabili di causare.

2 Fare attenzione con i propri cani

Ricollegandoci al discorso di prima, anche il più addestrato cane guida può – a lungo andare – distrarsi quando si relaziona con un altro cane. Sia in positivo, ad esempio per eventuali giochi, sia in negativo, per “aggressioni”. Il consiglio è sempre quello di non avvicinare mai il proprio cane a quello guida.

3 Non dare cibo ai cani guida

I cani guida sono stati addestrati a lungo utilizzando anche delle piccole ricompense alimentari. Andare a lanciare un pezzo di pane, di carne o qualsiasi altro cibo è assai sconsigliabile e potrebbe avere effetti confusionari sul cane. Non solo, se è allergico a determinati cibi – e infatti i cani guida hanno una dieta assai controllata – possono avere fastidi dunque meno attenzione e potrebbero non essere pronti ad aiutare al 100%.

4 Non ignorare mai un cane guida da solo che ti approccia

Se un cane guida ti viene vicino chiedendo la tua attenzione ed è da solo allora la situazione potrebbe essere drammatica. Sono infatti addestrati proprio per cercare aiuto quando l’assistito è in difficoltà, ad esempio per un collasso o una qualsiasi reazione dovuta alla propria patologia. Se il cane viene vicino bisogna seguirlo oppure, se non si è in grado, chiamare qualcuno e seguirlo.

5 Non disturbare un cane guida che dorme

Se si vede un cane guida riposarsi o dormire ad esempio quando l’assistito è seduto su una panchina tranquillo, non significa che si possa accarezzarlo, perché si sta solo concedendo una pausa, ma rimane vigile e pronto a intervenire in qualsiasi situazione.