Quanto influisce il tifo su una partita di calcio?

A volte pensiamo che il tifo sia semplicemente un corollario folcloristico a quel che avviene in campo. Le partite a porte chiuse che ultimamente abbiamo visto ci hanno dimostrato che non è proprio così

Pubblicato da Redazione NanoPress Martedì 17 marzo 2020

Tifosi
Foto Getty Images | Francesco Pecoraro

I maggiori campionati di calcio sono al momento fermi, ma appena una settimana fa, in Serie A, in alcuni match di Champions League, e in Liga, si è giocato a porte chiuse, in un clima talmente surreale da farci domandare: “ma quanto influisce il tifo su una partita di calcio?”.

Il valore dei tifosi

Quello del tifoso è sempre stato un ruolo sottovalutato dalle società, che spesso tendono a considerare i propri tifosi come dei veri e propri “clienti”, che pagano per seguire la propria squadra. La realtà, però, non è assolutamente questa, e le malinconiche partite a porte chiuse a cui abbiamo assistito durante quello che al momento rimane l’ultimo turno di campionato, ne sono la prova.

Le partite senza tifosi infatti, quelle senza fischi e cori, hanno qualcosa di diverso, spesso a favore della squadra ospite.
A porte chiuse, il concetto di “squadra di casa” e “squadra in trasferta” viene totalmente annullato, stravolto. Non esiste più una squadra avvantaggiata dal sostegno canoro dei propri tifosi, ma solamente due squadre intende a sfidarsi nel silenzio generale. Gli unici rumori in un campo di calcio senza tifosi sono le grida degli allenatori, e quelle dei calciatori: tutto sembra più ovattato, a testimonianza del fatto che il calcio senza i tifosi non è nient’altro che uno sport come tutti gli altri, perde quel qualcosa in più.

Le rimonte senza tifosi

C’è un dato statistico che conferma quanto detto: nel turno di Serie A giocatosi a porte chiuse, c’è stata una sola rimonta, quella della Sampdoria ai danni dell’Hellas Verona, per due a uno dopo lo svantaggio iniziale. Il verdetto è stato ribaltato da Fabio Quagliarella, che, al secondo goal, per esultare è andato davanti alle telecamere, unico metodo “per gioire insieme ai tifosi” dirà poi nel post-partita. Questo perché per compiere un’impresa ardua come ribaltare un risultato, il sostegno e la spinta emotiva dei tifosi sono elementi imprescindibili, fondamentali, e la loro mancanza questa volta si è fatta sentire.

A dimostrazione del fatto che al contrario di quello che credono in molti, il tifo negli stadi non ha solamente un ruolo marginale, ma uno da vero protagonista.