Inter-Juventus: dove vedere il derby d’Italia del 27 aprile

Il derby d'Italia si rinnova e galvanizza le tifoserie in vista del 27 aprile, giorno in cui si terrà la partita Inter-Juventus allo stadio Meazza di Milano.

Pubblicato da Redazione NanoPress Mercoledì 24 aprile 2019

Inter-Juventus: dove vedere il derby d’Italia del 27 aprile

Il derby d’Italia si rinnova e galvanizza le tifoserie in vista del 27 aprile, giorno in cui si terrà la partita Inter-Juventus allo stadio Meazza di Milano.

Le due squadre si daranno battaglia a partire dalle 20:30 e il match sarà trasmesso in diretta su DAZN, il primo servizio internazionale di streaming live e on demand interamente dedicato allo sport.

Inter e Juventus si sfideranno nella 34esima giornata di campionato di Serie A, dopo la partita di andata conclusa per 1-0 a Torino in favore dei bianconeri.
Un confronto che ha il sapore delle sfide speciali, tenuto conto dell’antica rivalità fra le squadre e le tifoserie.

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L’espressione “derby d’Italia” fu coniata nel 1967 dal leggendario giornalista sportivo Gianni Brera per rendere il senso di quella che oggi, come ieri, è una rivalità viva e pulsante. Juventus e Inter, Torino e Milano: l’ex capitale d’Italia contro la “capitale morale”. Due modi diversi di intendere non solo il calcio, ma anche l’economia, la politica e lo stile di vita.

Il primo scontro fra bianconeri e nerazzurri è avvenuto il 14 novembre 1909, nell’ambito del campionato di Prima Categoria giocato sul campo di Corso Sebastopoli a Torino: la Juve vinse 2-0 su una doppietta di Ernesto Borel. Due settimane dopo i nerazzurri inflissero un 1-0 ai bianconeri con un gol di Oscar Engler. A fine stagione il titolo sarebbe poi finito nelle mani dell’Inter.

Dopo varie vicissitudini e diversi incontri, la rivalità vera e propria nacque nel corso degli Anni ’30 quando i due club si ritrovarono sistematicamente al vertice della classifica a contendersi il primo posto. Più che un braccio di ferro però era una sfida a tre poiché anche il fortissimo Bologna sgomitava e puntava al vertice.

Il 16 aprile 1961 si registrò un evento davvero singolare: il numero degli spettatori accorsi per il match Juventus-Inter superò la capienza dello Stadio Comunale e spinse decine di persone ad occupare parte del terreno di gioco. L’arbitro sospese la partita al 31′ e la vittoria finì per 0-2 a tavolino nelle mani dell’Inter. Il ricorso dei bianconeri fu accolto il 3 giugno e il match fu rigiocato il 10 giugno, a campionato finito e con la Juve già campione d’Italia. L’Inter per protesta mandò in campo la squadra Primavera e la partita finì 9-1 per la Juventus.

E ora qualche numero:

Considerando solo gli ultimi 25 anni, sono ben 16 I giocatori che hanno vestito entrambe le maglie:

I calciatori che hanno giocato sia con l’Inter che con la Juventus

Sono invece 7 i calciatori che nella storia del match hanno siglato almeno un gol con entrambe le compagini: Giuseppe Meazza, Aldo Serena, Roberto Boninsegna, Pietro Fanna, Pietro Serantoni, Giovanni Ferrari e Sergio Gori.

La vittoria con maggiore scarto della Juventus in trasferta è il 2-6 del 19 giugno 1975 (Coppa Italia 1974-1975).

La vittoria con maggiore scarto per l’Inter in trasferta è lo 0-4 dell’11 novembre 1912 (Prima Categoria 1912-1913).

Omar Enrique Sivori è il miglior marcatore di sempre nella storia della partita: 12 reti di cui 6 segnate nello storico Juventus-Inter 9-1 citato in precedenza. Grazie a questo incontro l’argentino detiene anche il record di più reti in una singola partita nella competizione.

Il giocatore più giovane ad avere segnato in un Derby d’Italia è il mitico Mariolino Corso. Il centrocampista dell’Inter andò a segno nell’aprile del 1959 all’età di 17 anni e 237 giorni, nel corso di un Juve-Inter terminata 3-2 in favore dei bianconeri.

Del Piero detiene il record opposto. Pinturicchio mise la firma sul 2-0 bianconero del marzo 2012 all’età di 37 anni e 136 giorni. Questo gol è anche il suo ultimo segnato contro gli eterni rivali.