Gigi Buffon dice addio alla Juventus, ma al calcio?

Il numero 1 della Nazionale ha annunciato il ritiro dalla compagine bianconera a fine stagione ma lascia aperte le porte ad un futuro ancora nel calcio

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    Gigi Buffon dice addio alla Juventus, ma al calcio?

    Sono parole di encomio alla Juventus quelle che pronuncia Gigi Buffon all’inizio della conferenza stampa convocata all’Allianz Stadium davanti alla stampa e sono parole di encomio nei suoi confronti quelle del presidente Andrea Agnelli, che ricordando i titoli vinti in carriera dal capitano dei bianconeri, descrive il personaggio Buffon come vincente, ambizioso e amico. In tutto questo fiume di parole, la voce spezzata di super Gigi annuncia l’addio alla Juventus. L’ultima partita con la squadra per cui Gigi ha anche affrontato gli inferi della serie B, vincendo 9 scudetti ed in totale 26 trofei in 17 stagioni, sarà quella di sabato 19 maggio, contro il Verona, per la festa scudetto in programma proprio all’Allianz Stadium di Torino.

    L’addio dopo 17 anni in bianconero non appare però come un addio al calcio in definitiva. Sebbene Gigi faccia intendere che non ha ancora preso lucidamente una decisione su quello che sarà il dopo Juventus non esclude di continuare a giocare con un’altra maglia, lontano dall’Italia. Ma parla anche di un possibile periodo sabbatico.

    Le prime parole di Buffon: “Nel 2001 la Juventus ha preso un talento straordinario, ma sono diventato campione grazie alla Juve”

    Sabato sarà la mia ultima partita con la Juventus e credo sia il modo migliore per finire questa grandissima avventura con la vicinanza di tutto il popolo juventino. Non sono adatto alle celebrazioni, non chiedo niente, se non quello che già mi è stato dato: rispetto, stima, affetto“.

    “Ringrazio il presidente Agnelli con il quale abbiamo costruito un rapporto di amicizia. Sono felice che sia presente Chiellini che prenderà la fascia da capitano. Se pensassi che sabato si chiude un ciclo, non avrei capito nulla della Juve e sarei presuntuoso. L’unica parte imprescindibile della Juve è la famiglia Agnelli. Io sono importante, ma una cosa piccola. La Juve continuerà a vincere”.

    L’abbraccio con il presidente Agnelli vero e sincero e sintomo di un rapporto indelebile è stato accolto da un lungo applauso. Incalzato dai giornalisti presenti Buffon ha anche aggiunto: “Non nego di aver ricevuto proposte da club fuori dall’Italia ma ho bisogno di almeno una settimana per decidere il mio futuro. Sicuramente non sono uno che vuole andare a finire la carriera in un campionato di terza o quarta fascia, sono e resto un animale da competizione“.