GP Bahrain F1 2014: trionfa Hamilton, Ferrari a picco

Risultati e classifiche del GP del Bahrain 2014 della Formula 1: vince Hamilton davanti a Rosberg e Perez. Alonso nono e Raikkonen decimo sono veramente lontani da Sakhir, dimostrando che la Ferrari, al momento, non è competitiva.

Pubblicato da Fabio Psoroulas Lunedì 7 aprile 2014

GP Bahrain F1 2014: trionfa Hamilton, Ferrari a picco

Si conclude con la seconda doppietta consecutiva Mercedes il Gran Premio del Bahrain 2014. La Formula 1 fa pace con lo spettacolo a Sakhir, offrendo uno spettacolo fantastico, ricco di duelli e di sorpassi. I più forti rimangono sempre Hamilton e Rosberg, con l’inglese che conquista il secondo successo consecutivo davanti al compagno di squadra, saldamente in testa nella generale. Benissimo i motorizzati della Stella, con la Force India che conquista il secondo podio della sua carriera dopo Fisichella nel 2009 in Belgio. La Red Bull salva il salvabile, mettendo in luce uno spumeggiante Ricciardo che beffa il suo compagno di squadra. Le Williams pagano una strategia di gara penalizzante, mentre grande assente del Gran Premio è proprio la Ferrari, priva di mordente e mai nel vivo dell’azione. Le Rosse concludono ai margini della zona punti, con Alonso nono e Raikkonen decimo. Montezemolo va via deluso dal circuito prima della fine della gara, c’è tanto da lavorare a Maranello, bisogna muoversi subito se non si vuole buttare via l’ennesima stagione.

GP Bahrain F1 2014, ordine d’arrivo

01. GBR L.Hamilton Mercedes Mercedes 1:39:42.743
02. GER N.Rosberg Mercedes Mercedes +1.085
03. MEX S.Perez Force India Mercedes +24.067
04. AUS D.Ricciardo Red Bull Renault +24.489
05. GER N.Hulkenberg Force India Mercedes +28.654
06. GER S.Vettel Red Bull Renault +29.879
07. BRA F.Massa Williams Mercedes +31.265
08. FIN V.Bottas Williams Mercedes +31.876
09. SPA F.Alonso Ferrari Ferrari +32.595
10. FIN K.Raikkonen Ferrari Ferrari +33.462
11. RUS D.Kvyat Toro Rosso Renault +41.342
12. FRA R.Grosjean Lotus Renault +43.143
13. GBR M.Chilton Marussia Ferrari +59.909
14. VEN P.Maldonado Lotus Renault +62.803
15. JAP K.Kobayashi Caterham Renault +87.900
16. FRA J. Bianchi Marussia Ferrari +1 giro
17. GBR J.Button McLaren Mercedes +2 Giri
18. DEN K.Magnussen McLaren Mercedes Ritirato
19. MEX E.Gutierrez Sauber Ferrari Ritirato
20. SWE M.Ericsson Caterham Renault Ritirato
21. GER A.Sutil Sauber Ferrari Ritirato
22. FRA J.Vergne Toro Rosso Renault Ritirato

La cronaca della gara

Pronti via ed Hamilton sopravanza Rosberg. L’inglese si prende la leadership che non mollerà sino alla fine. Ma Lewis non si scrolla di dosso il compagno di squadra sino all’ultima curva dell’ultimo giro, provando anche strategie differenti di gomme, ma alla fine Nico ci prova ma non passa.
Dietro invece Massa parte a razzo e si porta terzo, con le vetture motorizzate Mercedes subito più avanti rispetto alla concorrenza: dopo Massa c’è Bottas, poi le Force India e Button. Alonso e Raikkonen navigano sempre nelle retrovie, combattendo con le Red Bull. Ma, oltre alla carente prestazione della Rossa, ci si mette pure un’errata strategia di gomme. Sono infatti solo le Ferrari e le Williams a fare tre soste, con gli altri a fermarsi su due. Cosi le Force India e le Red Bull sopravanzano le Rosse e le Williams grazie ai box.

Colpo di scena a 15 giri dalla fine, dopo un pazzesco incidente che coinvolge Gutierrez, toccato da Maldonado e autore di un incredibile 360°. Safety car in pista e distacchi azzerati. Alla ripartenza, Nico attacca Lewis ma non passa, dietro Hulkenberg deve cedere il quarto posto a Ricciardo, mentre Perez tiene il podio. Sesto Vettel, poi le Williams e le Ferrari. Finisce con la bandiera scacchi, c’è voluto il buio di Sakhir per ritrovare una Formula 1 di una spettacolarità indimenticabile.