Oscar 2020, vince Parasite di Bong Joon-ho | Nanopress

Oscar 2020, vince Parasite di Bong Joon-ho

Per la prima volta nella storia il premio come miglior film è andato a un'opera straniera, 'Parasite' del sudcoreano Bong Joon Ho, che si aggiudica complessivamente ben quattro statuette.

Pubblicato da Kati Irrente Lunedì 10 febbraio 2020

Oscar 2020, vince Parasite di Bong Joon-ho
Bong Joon-ho, Oscar 2020 | Foto Getty Images

Si è conclusa la cerimonia degli Oscar 2020 con la vittoria della commedia nera di Bong Joon Ho. Il miglior film premiato nella notte degli Oscar 2020 a Los Angeles è stato Parasite ed è la prima volta nella storia che il premio come miglior film viene assegnato a un’opera straniera. È vero che nel 2011 l’Oscar come miglior film è andato a The artist, ma era una pellicola ambientata interamente ad Hollywood. Parasite si aggiudica in tutto 4 statuette, dopo aver incassato successi anche al 72º Festival di Cannes, dove ha vinto la Palma d’oro, anche in quel caso divenendo il primo film sudcoreano ad ottenere tale premio. Vediamo insieme di seguito chi sono tutti i premiati della 92esima edizione degli Oscar.

Per la prima volta nella storia il premio come miglior film è andato a un’opera straniera, ‘Parasite’ del sudcoreano Bong Joon Ho, che si aggiudica ben 4 statuette. Oltre al premio per il miglior film, la pellicola ha vinto anche la statuetta per la migliore regia, quella di miglior film straniero e miglior sceneggiatura originale.

Parasite, tra commedia nera, thriller e satira sociale

Di cosa parla Parasite di Joon-ho Bong? È la storia di una famiglia povera e senza prospettive per il futuro, anche se molto legata, che grazie a una serie di tranelli riesce a infiltrarsi nella vita di una ricca famiglia, così come fanno i parassiti con gli organismi che li ospitano.

Tutti i vincitori degli Oscar 2020

Oscar 2020
Oscar 2020 | Foto Getty Images

Ma al Dolby Theatre di Los Angeles la cerimonia della 92esima edizione degli Oscar ha visto anche altri protagonisti. Vediamo chi sono tutti i vincitori degli Oscar 2020.

Come detto il premio per il miglior film è andato a Parasite, film sudcoreano di Bong Joon-ho, che ha vinto anche l’Oscar per la miglior regia e i premi per il miglior film internazionale e per la miglior sceneggiatura originale (Bong Joo Ho e Han Jin Won). Jojo Rabbit (Taika Waititi) ha invece vinto la statuetta per la miglior sceneggiatura non originale.

Migliori attori protagonisti sono stati Joaquin Phoenix (nel film Joker) e Renée Zellweger (Judy). Nella categoria migliori attori non protagonisti sono stati premiati Laura Dern (Storia di un matrimonio) e Brad Pitt (C’era una volta a… Hollywood).

Come miglior film di animazione è stato premiato Toy Story 4. Il miglior documentario è stato American Factory (Steven Bognar, Julia Reichert e Jeff Reichert). Il premio per la migliore fotografia è andato a 1917 (Roger Deakins), che ha guadagnato anche il premio per i migliori effetti speciali (Guillaume Rocheron, Greg Butler e Dominic Tuohy) e per il miglior sonoro (Mark Taylor e Stuart Wilson).

Le Mans ’66 – La Grande Sfida (Michael Mccusker, Andrew Buckland) è stato premiato per il miglior montaggio e il miglior montaggio sonoro (Donald Sylvester), mentre Joker (Hildur Ingveldardóttir Guðnadóttir) ha vinto il premio per la migliore colonna sonora. L’Oscar alla migliore canzone originale è andata a ‘(I’m Gonna) Love Me Again’ da Rocketman (Elton John, Bernie Taupin).

L’Oscar 2020 per il miglior trucco e acconciature è stato assegnato a Bombshell (Kazu Hiro, Anne Morgan e Vivian Baker), il premio per i migliori costumi è andato a Piccole Donne (Jacqueline Durran).

Per la miglior scenografia è stato premiato il film C’era una volta a… Hollywood (Barbara Ling, Nancy Haigh), per il miglior cortometraggio ha vinto The Neighbor’s Widow (Marshall Curry). Per il miglior corto animato il premio è andato a Hair Love (Matthew A. Cherry e Karen Rupert Toliver).

Infine il premio per il miglior documentario corto è stato assegnato a Learning To Skateboard In A Warzone (Id You’re A Girl) (Carol Dysinger, Elena Andreicheva).