Michael Jackson, l’ex governante: ‘Un pedofilo predatore, ho trovato biancheria intima per bambini nella sua jacuzzi’

A 10 anni dalla scomparsa di Michael Jackson, l'ex governante racconta dettagli inquietanti sulla vita del cantante. 'Abusava sessualmente di 'dozzine' di bambini, filmava i suoi incontri malati e teneva il filmato in una biblioteca segreta', ha dichiarato la donna in un'intervista

Pubblicato da Chiara Podano Venerdì 8 febbraio 2019

Michael Jackson, l’ex governante: ‘Un pedofilo predatore, ho trovato biancheria intima per bambini nella sua jacuzzi’
ansa/Michael Jackson

L’ex governante di Michael Jackson lancia pesanti accuse contro il cantante. Adrian McManus ha lavorato come cameriera personale dell’artista per quattro anni nel ranch di Neverland. La donna definisce il suo ex datore di lavoro ‘un pedofilo predatore’ e svela particolari sconvolgenti della vita della pop star scomparsa il 25 giugno 2009.

In un’intervista rilasciata al Daily Mail, Adrian McManus ex governante di Michael Jackson rompe il silenzio dopo quasi 10 anni dalla morte del cantante. ‘Michael Jackson era un pedofilo predatore che abusava sessualmente di ‘dozzine’ di bambini, filmava i suoi incontri malati e teneva il filmato in una biblioteca segreta nascosta nel suo ranch di Neverland’, è questa la scioccante rivelazione fatta dalla donna al quotidiano britannico.

L’ex governante di Michael Jackson accusa: ‘Era un pedofilo predatore’

La McManus ammette di non aver mai parlato prima per timore. ‘Avevo paura a farmi avanti perché le guardie del corpo di Michael mi avevano minacciata dicendomi che potevano assumere un sicario per uccidermi’, rivela l’ex governante.

La paura però non è stato l’unico motivo che ha spinto la McManus a percorrere la strada del silenzio: ‘Non sono mai intervenuta e non ho mai sollevato la questione, perché era il mio capo e tu fai solo quello che è tuo compito’.

Poche settimane fa è uscito un documentario per HBO dal titolo ‘Leaving Neverland’, un lavoro non certo celebrativo. Il documentario è infatti incentrato sulle testimonianze di Wade Robson e James Safechuck. I due uomini hanno raccontato di aver subito abusi sessuali da parte di Michael Jackson.

Diretto da Dan Reed, ‘Leaving Neverland’ ha diviso l’America e gettato nuove ombre sulla pop star scomparsa dieci anni fa. Il documentario ha spinto la McManus a raccontare dettagli inquietanti sulla vita di Michael Jackson. L’ex governante sostiene infatti di aver trovato biancheria intima da bambino nella jacuzzi del cantante oltre a vasellina e tamponi accanto al letto della pop-star.

La McManus descrive Jackson come un uomo ossessionato dalle foto di bambini e rivela di aver visto spesso ragazzini svestiti passeggiare per il ranch del cantante.

‘Filmava i suoi incontri malati e teneva i filmati in una biblioteca segreta nascosta poco distante dal suo ranch di Neverland… aveva gli armadi pieni di materiale per filmare e fotografare ed era ossessionato dalle foto ai bambini’.

La McManus racconta che Jackson avrebbe poi nascosto i filmati per non farli trovare, ma l’ex cameriera ammette di non aver mai visto il contenuto dei video.

‘Spero che le persone tolgano i paraocchi finalmente su Jackson… se oggi fosse vivo e lo avessero messo in prigione, forse le cose sarebbero andate diversamente’, ha detto in conclusione la McManus.