Don Mazzi contro Claudio Baglioni: ‘Ha fatto una putt****a’

Intervistato da Striscia La Notizia, Don Mazzi ha puntato il dito contro Claudio Baglioni per aver scelto il brano di Achille Lauro 'Rolls Royce'. Il tg satirico ritiene infatti che la canzone sia un 'inno all'ecstacy'

Pubblicato da Chiara Podano Venerdì 8 febbraio 2019

Don Mazzi contro Claudio Baglioni: ‘Ha fatto una putt****a’
Don Mazzi e Stefania Petyx, foto dal sito di Striscia la Notizia

Don Mazzi si è scagliato contro Claudio Baglioni. A scatenare l’ira del presbitero la canzone di Achielle Lauro. ‘Rolls Royce’, il brano con cui l’artista gareggia a Sanremo 2019, è tra i più discussi. Striscia La Notizia ha infatti preso di mira il testo del trapper. Secondo il tg satirico ‘Rolls Royce’ sarebbe un inno all’ectacy.

Stefania Petyx ha intervistato Don Mazzi e chiesto un parere sulla canzone di Achille Lauro. Il presbitero ha così puntato il dito contro Claudio Baglioni.

Don Mazzi si scaglia contro Claudio Baglioni

‘Rolls Royce è una pasticca di ecstasy. Il direttore artistico era in sé quando l’ha ascoltata e scelta per il Festival di Sanremo?’, si legge nel comunicato stampa diffuso dalla redazione di Striscia la Notizia.

L’inviata Stefania Petyx ha interpellato Don Mazzi, da anni impegnato in attività per il recupero di tossicodipendenti. ‘Il servizio pubblico che sceglie di mettere in gara una canzone che, non solo inneggia alla droga, ma che contiene una frase che mi sconvolge perché va al di là della droga, ma parla anche della fine (‘Voglio una vita così, voglio una fine così’). Non siamo stupidi. Ma la cosa che mi meraviglia di più è che un uomo di grande cultura, che un conduttore come lui (Claudio Baglioni ndr.), si sia lasciato scappare una cosa del genere’, ha dichiarato il presbitero.

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Don Mazzi dunque è rimasto sorpreso dalle scelte di Baglioni. Se l’intervista che la Petyx ha fatto al presbitero parte con toni pacati, non termina con altrettanta gentilezza nei confronti del direttore artistico di Sanremo 2019.

‘Credo che anche questo conduttore abbia fatto una put****a, e uso questo termine perché è la parola più decente che posso dire. Non è possibile che a un autore di questo genere, che ha scelto, e pare abbia avuto un ruolo molto pesante rispetto alle scelte, sia sfuggita una cosa del genere. Queste cose non raccontatele a me. Il conduttore non poteva assolutamente ignorare una cosa così e soprattutto deve avere il coraggio di rimediare a una put****a di questo genere’, ha concluso Mazzi.