Sanremo 2019, Striscia contro Achille Lauro: ‘Rolls Royce è un inno all’ecstasy’

Ancora polemiche al Festival di Sanremo 2019: per Striscia la Notizia la canzone di Achille Lauro, 'Rolls Royce', sarebbe un inno all'ecstasy. 'Il direttore artistico Baglioni era in sé quando l’ha ascoltata e scelta per il Festival?', si chiedono al TG satirico.

Pubblicato da Raffaele Dambra Giovedì 7 febbraio 2019

Sanremo 2019, Striscia contro Achille Lauro: ‘Rolls Royce è un inno all’ecstasy’
Achille Lauro canta sul palco del Festival di Sanremo 2019 / Ansa.

Nella sua personalissima battaglia contro Claudio Baglioni e Sanremo 2019, Striscia la Notizia ha sganciato un’altra bomba niente male prendendo stavolta di mira la canzone di Achille Lauro, ‘Rolls Royce’, che sarebbe, secondo una teoria del TG satirico di Canale 5, ‘un inno all’ecstasy’. E sul brano del rapper romano ci sono pure accuse di presunto plagio.

‘Rolls Royce è una pasticca di ecstasy’, si legge nel comunicato stampa diffuso dalla redazione di Striscia la Notizia, ‘Il direttore artistico era in sé quando l’ha ascoltata e scelta per il Festival di Sanremo?’

Con il termine Rolls Royce si sottintende l’ecstasy?

Pare infatti che nel gergo dei ‘consumatori’, chiamiamoli così, ‘Rolls Royce’ sia il termine con cui viene definita una pasticca di ecstasy. Il simbolo della nota casa automobilistica che produce vetture di lusso è chiamato, infatti, anche ‘Spirit of Ecstasy’ e rappresenta una figura femminile con le ali gonfiate dal vento. Il nome sarebbe perciò finito con l’identificare anche le pasticche di MDMA o ecstasy.

Non sappiamo se questa sia una semplice confidenza o se Achille Lauro abbia davvero celato dietro l’innocuo titolo ‘Rolls Royce’ un inno alla pericolosissima sostanza psicoattiva che viene purtroppo largamente consumata, spesso da un pubblico giovanissimo, nelle discoteche o durante i concerti.

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Le controverse dichiarazioni di Achille Lauro sulla droga

C’è da dire che in un’intervista concessa l’anno scorso a Il Giorno, Achille Lauro aveva rilasciato delle dichiarazioni un po’ contraddittorie sull’uso di sostanze stupefacenti, dichiarando di consumarne solo il minimo indispensabile per comporre (‘Penso che la droga sollevi delle barriere, tolga dei freni inibitori e possa quindi rivelarsi utile per far aprire il chakra e lasciar passare le cose più intime e nascoste’), ma di guardarsi bene dal propagandarne l’utilizzo.

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Per ‘Rolls Royce’ anche sospetti di presunto plagio

Vedremo se ci saranno degli sviluppi in merito, intanto Achille Lauro deve rispondere anche ad alcune osservazioni secondo cui ‘Rolls Royce’ risulterebbe un po’ troppo simile al brano ‘1979’ degli Smashing Pumpkins (in particolare sul riff di chitarra). Interrogato sulla questione, il rapper non se l’è presa per nulla, mostrandosi anzi lusingato per il paragone: ‘Devo dire che sono quasi contento perché essere accostato agli Smashing Pumpkins è un onore per me. Questo pezzo in realtà prende ispirazione da altro: da Elvis, da Twist and Shout dei Beatles, ma sono contento di essere paragonato agli Smashing Pumpkins’.

Contento lui, contenti tutti.