Marco Giallini, polemica per la frase ‘Mozzarella contaminata di Caserta’ nel suo ultimo film

Il Consorzio di Tutela della Mozzarella di bufala campana Dop si infuria per una frase pronunciata nel film 'Non ci resta che il crimine'. La battuta, erroneamente attribuita a Alessandro Gassman è stata pronunciata da Marco Giallini tanto che il protagonista de 'I Bastardi di Pizzofalcone' ha commentato ironicamente la vicenda

Pubblicato da Chiara Podano Martedì 15 gennaio 2019

Marco Giallini, polemica per la frase ‘Mozzarella contaminata di Caserta’ nel suo ultimo film
Marco Giallini durante il photocall del film 'Non ci resta che il crimine' / Ansa.

Esplode la polemica sulla pellicola ‘Non ci resta che il crimine’. Uscito nelle sale il 10 gennaio scorso, il film di Marco Bruno con Alessandro Gassman, Marco Giallini, Edoardo Leo e Gianmarco Tognazzi ha fatto infuriare il consorzio campano per una battuta pronunciata da Giallini nella pellicola, ma attribuita erroneamente ad Alessandro Gassman.

‘Importiamo nei paesi arabi la mozzarella di bufala, portiamo le mozzarelle contaminate di Caserta!’, è questa la frase che ha provocato la reazione del Consorzio di Tutela della Mozzarella di bufala campana Dop intervenuto sull’argomento dopo la segnalazione di alcuni produttori e cittadini che hanno visto il film.

‘Non ci resta che il crimine’, scoppia la polemica per la frase sulla mozzarella campana

‘La battuta rappresenta un falso storico e un’offesa inaccettabile a un intero territorio’, ha dichiarato Domenico Raimondo, il presidente del Consorzio.

Tolleranza zero per la frase pronunciata nel film ‘Non ci resta che il crimine’: il Consorzio infatti ha già intrapreso le vie legali.

‘Siamo ben oltre la bufala in tempi di fake news. Per questo abbiamo già incaricato i nostri legali di mettere in campo tutte le azioni necessarie a tutela dei produttori di mozzarella Dop, ma anche a difesa di una terra ingiustamente martoriata da stereotipi che non possono essere rilanciati anche da un film’, ha aggiunto Raimondo.

A detta del Consorzio dunque nel film è stato gettato fango sulla mozzarella di bufala campana: ‘Nessuna mozzarella Dop è mai risultata contaminata, nemmeno nei periodi più difficili, che per fortuna sono alle spalle. […] Essere infangati al cinema è intollerabile e il nostro appello va a tutte le istituzioni campana per una mobilitazione collettiva contro ogni tentativo di gettare ombre su questa terra. Siamo stufi di comportamenti del genere e non li tollereremo più. Faremo valere la nostra dignità e il nostro orgoglio in ogni sede. Pretendiamo rispetto da tutti’.

Questa sera al Cinema nel film " Non ci resta che il crimine" con Gasman ,Tognazzzi,Giallini …ad un certo punto hanno…

Pubblicato da Pio Del Gaudio su Domenica 13 gennaio 2019

Anche l’ex sindaco di Caserta, Pio Del Gaudio è stato uno dei primi a scagliarsi contro la pellicola. Del Gaudio ha parlato di atto ‘demagogico pieno di cattiveria e inopportuno’.

La frase è stata attribuita a Gassman, ma a pronunciare la battuta è Marco Giallini. Il protagonista de ‘I Bastardi di Pizzofalcone’ è intervenuto su Twitter. ‘La frase d’aa mozzarella a dice Giallini, ma ‘Chi se lo inc… er Purcino Pio’ a dico io!!! Attendo denuncia dai creatori der pennuto!!! stamo a scherzà’, ha commentato ironicamente l’artista.