Sanremo Giovani 2018, ascolti della prima serata: meno di 2 milioni e mezzo

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Inizio così così per Sanremo Giovani 2018: gli ascolti della prima serata si sono fermati a meno di 2 milioni e mezzo col 13,10% di share, un dato ben inferiore alla fiction andata in onda su Canale 5 ma comunque superiore all'audience dello scorso anno.

Pubblicato da Raffaele Dambra Venerdì 21 dicembre 2018

Sanremo Giovani 2018, ascolti della prima serata: meno di 2 milioni e mezzo
Pippo Baudo e Fabio Rovazzi durante la prima serata di Sanremo Giovani 2018 / Ansa.

Partenza non troppo brillante per Sanremo Giovani 2018: gli ascolti della prima serata, con la vittoria di Einar e l’annuncio dei primi 11 big del Festival 2019, si sono fermati a 2.428.000 telespettatori e il 13,10% di share. Ma non solo: il nuovo format fortemente voluto dal direttore artistico Claudio Baglioni per valorizzare la categoria delle nuove proposte, ha perso la sfida della prima serata con la seconda puntata della fiction di Canale 5, Ultimo – Caccia ai Narcos, che ha totalizzato 3.334.000 telespettatori e uno share share 16,18%.

In casa Rai sembrano comunque soddisfatti degli ascolti di Sanremo Giovani 2018, almeno a leggere i tweet degli account ufficiali: RaiPlay ha scritto infatti che la prima puntata è stata un ‘successone’, mentre l’Ufficio Stampa Rai ha sottolineato che con il 13,10% di share la prima serata di Sanremo Giovani ha guadagnato 2 punti di percentuale rispetto all’anno scorso, risultando inoltre il programma più commentato sui social durante il primetime e il primo nei Trending Topic Italia per tutta la sua durata.

Eh sì, perché nell’analisi dei dati audience non va mai sottovalutato il confronto con l’edizione precedente, che in effetti andò peggio: il 15 dicembre 2017 solo 2.038.000, pari all’11,4% di share, si sintonizzarono su Rai 1 per assistere alla trasmissione Sarà Sanremo.

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Sanremo Giovani meglio di Sarà Sanremo ma i due programmi sono diversi

Il raffronto però è parziale, dato che non si tratta esattamente degli stessi programmi: Sarà Sanremo andò infatti in onda in un’unica serata, con la conduzione di Federico Russo e Claudia Gerini. Sanremo Giovani è previsto invece in due serate e al timone ci sono il mostro sacro Pippo Baudo e l’emergente Fabio Rovazzi. E poi è diversa pure la formula, visto che quest’anno si qualifica soltanto un cantante a serata, per un totale di due, mentre nel 2017 passavano in sei.

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Dai dati d’ascolto ci si aspettava qualcosina in più

Questo per dire che probabilmente da Sanremo Giovani 2018, organizzato come un vero e proprio pre-Festival (anche a livello promozionale), ci si aspettava qualcosina in più, senza ovviamente pretendere i numeroni del Festival di Sanremo vero e proprio. Ma nemmeno di essere messi sotto dalla fiction con Raoul Bova…

Ci sarebbe poi da fare un discorso sulla qualità dei cantanti in gara (ritenuta parecchio bassa dalla critica quasi unanime, e con almeno due-tre performance al limite dell’imbarazzo) e sulla scontatissima vittoria di Einar, trascinato dai voti del pubblico di Amici, ma preferiamo glissare. Del resto siamo quasi a Natale…