Terence Hill: ‘Ho vissuto sotto i bombardamenti a Dresda e ho raggiunto l’Italia a piedi’

ASCOLTA L'ARTICOLO

Terence Hill ha vissuto gli orrori della Seconda Guerra Mondiale, all'età di 6 anni parlava solo tedesco e viveva a Dresda. Nel 1947 si è trasferito in Umbria ed è arrivato in Italia a piedi con tutta la famiglia

Pubblicato da Chiara Podano Mercoledì 5 dicembre 2018

Terence Hill: ‘Ho vissuto sotto i bombardamenti a Dresda e ho raggiunto l’Italia a piedi’
ansa/Terence Hill

Terence Hill non ama parlare dell’infanzia vissuta a Dresda sotto i bombardamenti. Il protagonista di ‘Don Matteo’ ha però rilasciato una testimonianza forte e riguardante la sua infanzia, un racconto che pur appartenendo al passato ci riporta al presente perché molto attuale. L’attore infatti ha raggiunto l’Italia a piedi insieme ai genitori nel lontano 1947.

In un’intervista rilasciata a Chi, Terence Hill ha ripercorso le tappe che lo hanno portato nel Bel paese: dagli orrori della Seconda Guerra Mondiale vissuti in prima persona, alla lunga traversata che lo ha condotti qui in Italia quando era bambino e aveva solo 8 anni.

Terence Hill: ‘Ho raggiunto l’Italia a piedi’

‘Fino ai 6 anni ho parlato solamente tedesco. Mia madre veniva dalla Sassonia. Io sono cresciuto a Lommatzsch vicino a Dresda’, ha raccontato Terence Hill.

La madre, Hildegard Girotti lo ha protetto dagli orrori della Seconda Guerra Mondiale e l’attore non ama ricordare quei difficili momenti scanditi dalla paura e dai bombardamenti.

‘Non ne parlo volentieri. Con mia madre ci siamo nascosti in cantina. Da lì potevamo vedere che il cielo sopra Dresda era totalmente rosso’, ha ricordato il protagonista di ‘Don Matteo’.

Per molti giorni, Terence Hill e la mamma persero anche qualsiasi traccia e notizia del papà. ‘Mio padre lavorava come chimico in una fabbrica a Dresda e da una settimana non ne avevamo notizie. Avevamo paura. Finché un giorno un fratello di mia madre prese la bicicletta per cercarlo. Lo trovò in un bosco dove si era nascosto’, ha spiegato.

Hill ha vissuto sulla sua pelle la Seconda Guerra Mondiale, con la fine del conflitto per la sua famiglia si è aperta una nuova strada. Al papà, Gilberto Girotti fu offerto un lavoro in Umbria. ‘Abbiamo fatto tutta questa distanza a piedi, portando tutto quanto possedevamo in mano’, ha ricordato l’attore. La famiglia si stabilì ad Amelia, paese di origine del papà dell’artista.

Terence Hill: ‘Io e mia moglie abbiamo rischiato’

Nel 1947 dunque Terence Hill è arrivato in Italia, 20 anni dopo ha conosciuto la donna che ha poi sposato e che da 51 anni è al suo fianco: Lori Hill. Non molti però avevano scommesso sul loro rapporto.

‘Ho conosciuto mia moglie a Roma, nel 1967. Ma già una settimana dopo è partita con me per l’Almeria per aiutarmi con la lingua americana. Quando due mesi dopo le riprese finirono, ci sposammo. C’era qualcuno che diceva che non poteva durare dopo così poco tempo. Ma noi abbiamo rischiato e adesso siamo sposati da ben 51 anni’, ha concluso l’attore.