Selvaggia Lucarelli bannata da Facebook per un mese: ‘È squadrismo 2.0’

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La giornalista Selvaggia Lucarelli bannata da Facebook per un mese. Motivo? 'Sono vittima di una segnalazione di massa da parte dei No Vax, questa è la vittoria dello squadrismo 2.0'. Per l'opinionista è inconcepibile che su Facebook non ci sia controllo umano ma decidano tutto gli algoritmi.

Pubblicato da Raffaele Dambra Mercoledì 5 dicembre 2018

Selvaggia Lucarelli bannata da Facebook per un mese: ‘È squadrismo 2.0’
L'intervento di Selvaggia Lucarelli alla Conferenza dei consoli Italiani nel mondo a Roma / Ansa.

I 1.318.666 follower che seguono la sua pagina dovranno fare a meno dei suoi post per un bel po’: Selvaggia Lucarelli è stata bannata da Facebook per un mese a causa di un contenuto che avrebbe violato la policy del social network di Mark Zuckerberg. Lo ha annunciato lei stessa con un tweet molto sarcastico: ‘Volevo fare i miei sentiti complimenti a Facebook che mi ha bloccata per un mese, una politica davvero vincente. Presto lì resterà solo Salvini. E avanzerà Twitter’.

Ma cos’ha combinato Selvaggia Lucarelli, giornalista e opinionista famosa per le sue battaglie contro il cyber-bullismo, per meritarsi il ban (per fortuna momentaneo) di Facebook? Pare sia stata vittima di una ‘segnalazione di massa’ da parte di un folto gruppo di No Vax con i quali aveva avuto una discussione.

‘I No Vax sono gruppi ben organizzati, sempre pronti a fare segnalazioni di massa’

Ecco il suo racconto al magazine Leggo: ‘Negli ultimi tempi mi è capitato di criticare su Facebook i No Vax e alcune uscite di Matteo Salvini. Dovete sapere che i No Vax sono gruppi ben organizzati, sempre pronti a fare segnalazioni di massa. Nel mio caso hanno messo nel mirino un mio commento in cui a una tizia che mi dava della bulla e poveraccia rispondevo: ‘Non sto a elencarti il mio impegno contro il cyber-bullismo perché non perdo tempo con gli scemi presuntuosi’.

E le severissime regole di Facebook in materia di ingiurie personali tra gli utenti hanno giudicato l’utilizzo della parola ‘scemo’ contrario alla policy del social network, facendo scattare (dopo la segnalazione di massa dei No Vax) il ban di 30 giorni per la Lucarelli.

‘Tra un po’ su Facebook resterà solo Salvini’

‘In un breve lasso di tempo Facebook ha bloccato per un giorno il debunker (smascheratore di bufale online, ndr) David Puente e per una settimana la scrittrice Michela Murgia, ha poi cancellato pagine pro vaccini ed eliminato post al virologo Burioni. Ora ha bloccato me per un mese. Tra un po’ rimarranno soltanto Salvini e i suoi seguaci’, ha spiegato con amarezza Selvaggia Lucarelli, secondo cui il problema di Facebook è soprattutto uno: la mancanza di controllo umano.

‘Facebook è un social network i cui algoritmi ormai decidono tutto’

‘Si tratta di un problema che danneggia sia gli utenti che lo stesso social, perché in tanti si stanno allontanando da una piattaforma i cui algoritmi ormai decidono tutto, da chi devi vedere in home al fatto che un certo numero di segnalazioni significano blocco automatico, senza neppure poterti difendere o spiegare. È la vittoria dello squadrismo 2.0, il tutto perfettamente in linea con questo momento storico’.

E non possiamo che darle ragione.

AGGIORNAMENTO DELLE 15:35 DEL 5/12/2018: Selvaggia Lucarelli ha ottenuto lo sblocco della sua utenza su Facebook dopo aver inoltrato correttamente appello. La sua pagina è quindi nuovamente disponibile.