Mara Venier sotto accusa per Domenica In: ‘È pubblica indecenza’

Il Pd punta ancora una volta il dito contro Mara Venier. Alcuni esponenti dei dem hanno accusato la conduttrice di non aver dato spazio al tema della violenza contro le donne nella puntata dello scorso 25 novembre

Pubblicato da Chiara Podano Mercoledì 28 novembre 2018

Mara Venier sotto accusa per Domenica In: ‘È pubblica indecenza’
ansa/La conduttrice Mara Venier durante la prima puntata della trasmissione di Rai 1 'Domenica in'

Mara Venier sotto accusa. La conduttrice di Domenica In è stata travolta dalle critiche per la puntata dello show di Rai 1 andata in onda lo scorso 25 novembre. La zia Mara è finita nel mirino del Pd che ha puntato il dito contro la presentatrice per non aver dato spazio alla giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

La Venier, infatti, avrebbe dovuto intervistare la mamma di Sara di Pietrantonio, la ragazza assassinata a Roma dall’ex fidanzato nel 2016. L’ospitata è però saltata ed è stata sostituita con un’intervista a Renato Zero. Non è tutto, il cantante si è reso protagonista di una gag, in cui a volto coperto, si è finto vittima di violenza.

Mara Venier nel mirino del Pd

Secondo gli esponenti del Partito Democratico, Mara Venier avrebbe dovuto partecipare alla giornata internazionale contro la violenza sulle donne e dare spazio alla delicata tematica aderendo alla campagna ‘Non è Normale che sia Normale’ della deputata Mara Carfagna.

‘Mi chiedo cosa pensi la già vicedirettrice Teresa De Santis e – come sembra, futuro direttore di Rai1 – di quello che è accaduto ieri a Domenica In. Come è possibile che in uno dei programmi di punta della rete ammiraglia una conduttrice donna, nel giorno dedicato alla violenza contro le donne, metta su un siparietto per prendere in giro chi è stato vittima di violenza. Questo non è servizio pubblico. È pubblica indecenza’, si legge in una nota scritta da Camillo D’Alessandro, parlamentare del Pd.

Alcuni esponenti del Partito Democratico chiedono a gran voce un intervento da parte del servizio pubblico. ‘Da uomo e padre di una bambina mi sono sentito offeso per quanto stava accadendo. La battaglia contro la violenza sopravvive a causa di questi retaggi e di questi tabù. Sopravvive a causa di gente che porta nel ridicolo le denunce e le angherie. Tutto questo non è tollerabile. La Rai si scusi per le parole usate da Mara Venier’, scrive ancora D’Alessandro.

C’è anche chi, ha visto nel gesto della Venier una presa di posizione politica contro una campagna promossa da un partito di opposizione. ‘La Rai del governo giallo verde sia più rispettosa. Le donne muoiono e troppo spesso la violenza si nasconde in quelle mura dove entra la tv. Una tv pubblica che evidentemente non ha più chiara quale sia la sua vocazione’, ha tuonato Pina Picierno, europarlamentare del Partito democratico.

Non è la prima volta che il Partito Democratico si scaglia contro la Domenica In di Mara Venier. Durante la prima puntata dello show, andata in onda lo scorso settembre, il deputato Anzaldi ha puntato il dito contro il programma di Rai 1 accusato di aver parlato di sesso orale in fascia protetta.