Vasco Rossi tour 2019, i fan contro il caro-biglietti: ‘Prezzi assurdi’

Dopo l'apertura delle prevendite del Vasco Rossi tour 2019, alcuni fan hanno protestato contro il caro-biglietti: 'Prezzi assurdi, ci vogliono 100 euro per i posti migliori. Ma il popolo del Blasco è fatto soprattutto di gente umile che porta a casa 1000 euro al mese'.

Pubblicato da Raffaele Dambra Mercoledì 14 novembre 2018

Vasco Rossi tour 2019, i fan contro il caro-biglietti: ‘Prezzi assurdi’
Vasco Rossi in concerto all'Olimpico di Roma nel 2018 / Ansa.

La prevendita dei biglietti del Vasco Rossi tour 2019 sta andando a gonfie vele, tanto che gli organizzatori hanno aggiunto altre due date a San Siro alle quattro inizialmente previste, ma una parte dei fedelissimi fan del Blasco ha manifestato grande disappunto per il costo dei preziosissimi (è il termine giusto) tagliandi, ritenendolo francamente eccessivo. Al punto che diversi supporter del rocker emiliano hanno annunciato che rinunceranno a malincuore ai concerti della prossima estate.

A farsi promotori della protesta (relativa, dato che i biglietti dei concerti di Vasco Rossi sono andati comunque a ruba) sono stati i gestori della pagina Facebook I Vaschisti, una delle più popolari fanbase di Vasco sui social, che hanno scritto una lettera aperta al cantante chiedendogli di intervenire personalmente per fermare il caro-biglietti.

I prezzi (esosi?) dei concerti di Vasco Rossi a Milano nel 2019

Per inciso i prezzi dei biglietti del Vasco Rossi tour 2019 sono i seguenti: Prato gold e 1° anello rosso numerato 96,90 euro, Prato e 2° anello rosso numerato 78,49 euro, 1° anello verde e blu numerato 62,79 euro, 2° anello verde e blu numerato e 3° anello rosso numerato 55,55 euro, 3° anello verde e blu non numerato 48,30 euro.

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Insomma, chi vuol essere in prima fila deve sganciare un centone, mentre per i posti più distanti dal palco servono poco meno di 50 euro. Non poco, certamente, ma sono tariffe tutto sommato in linea con quelle di altre star nazionali e internazionali del livello di Vasco Rossi, per lo meno in termini di seguito. Sia chiaro però che questa non è una giustificazione, perché si tratta di prezzi (molto) alti per tutti.

‘Non possiamo più tollerare questi aumenti consueti’

‘L’entusiasmo di ritornare a vedere, dopo anni, Vasco a San Siro è stato spezzato dal costo dei biglietti. Non possiamo più tollerare questi aumenti insignificanti e consueti’, si legge nella lettera su I Vaschisti, ‘Il popolo del kom appartiene alla classe modesta della società, molti di noi sono operai, baristi, parrucchieri, idraulici con alle spalle famiglie di due o tre persone e un salario di 1.000 euro al mese. Guardare i prezzi dei biglietti di San Siro è un pugno al cuore, uno schiaffo alla povertà’.

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‘Gli spettacoli del Blasco stanno diventando per un’élite di cittadini’

‘Dov’è finito il Vasco umile che guarda alle classi deboli della società?’, continua la lettera che si rivolge direttamente al rocker, ‘Dove sono finiti i valori che Rossi emana con le sue canzoni? Nel guardare i prezzi, gli spettacoli del Blasco stanno diventando per un’élite di cittadini. Vasco Rossi deve fermare questo scenario macabro, perché se Vasco non abbasserà il costo dei biglietti vorrà dire che anche lui si sta allineando alle logiche di mercato, e i suoi concerti non saranno più unici ma omologati agli altri’.

Quindi l’appello finale: ‘Vasco te lo chiediamo a gran voce: abbassa il costo dei biglietti. Fallo per il popolo, fallo per la gente comune’.

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All’interno della stessa pagina, ma anche altrove, si è sviluppato un vivace dibattito tra le opposte fazioni di chi pensa che il prezzo dei biglietti sia davvero eccessivo e di chi, invece, ritiene che il costo sia congruo al tipo di spettacolo.

E intanto, mentre i fan discutono, le prevendite del Vasco Non Stop Live 19 (1, 2, 6, 7, 11 e 12 giugno) proseguono spedite…