Paolo Brosio: ‘Le donne? Preghi, preghi, poi vedi passarne una bella… siamo fatti di carne’

'Non sono un Santo', ha detto Paolo Brosio ai microfoni de 'I Lunatici' il programma di Radio Due. Il giornalista ha parlato del rapporto con le donne e con il sesso

Pubblicato da Chiara Podano Giovedì 25 ottobre 2018

Paolo Brosio: ‘Le donne? Preghi, preghi, poi vedi passarne una bella… siamo fatti di carne’
ansa/Paolo Brosio in una foto d'archivio del 20 dicembre 2005

Paolo Brosio è intervenuto durante il programma ‘I Lunatici’ su Radio Due. Il giornalista ha parlato del rapporto con il sesso e le donne. Brosio ha sempre manifestato il forte legame con la fede. Dopo un periodo buio, il conduttore televisivo ha ritrovato se stesso grazie a un viaggio a Medjugori che, stando a quanto racconta nel suo libro ‘A Un passo dal baratro’, gli ha cambiato la vita.

Durante un’intervista rilasciata al programma ‘I Lunatici’, Brosio ha offerto il suo punto di vista sull’attuale situazione politica e sociale, ma si è anche lasciato andare a dettagli sulla sua vita privata.

Paolo Brosio e il rapporto con le donne e il sesso

‘Se devo convivere con una donna o farci sesso, è perché la amo e la devo sposare. Non è che scrivo i libri sulla Madonna e poi faccio i cavoli miei’, ha detto Paolo Brosio.

L’intervento di Paolo Brosio a ‘I Lunatici’ (audio)

Il giornalista ha una forte fede cattolica e non se ne dimentica, neanche quando si parla di donne e relazioni amorose. Per Brosio, l’importante è che ci sia un impegno serio in una coppia, non necessariamente bisogna praticare la castità.

‘Non è che uno si deve astenere dal fare il sesso. Se il sesso è fatto con la donna che ami e questa donna te la sposi in un amore consacrato in Dio e con Dio, è un altro discorso’, ha spiegato.

La carne però in alcuni casi può avere la meglio sullo spirito e la tentazione è sempre in agguato. ‘Tu preghi, preghi, poi vedi passare una bella donna… siamo fatti di carne. Non è facile. Non sono un Santo. Se pensate a quello che è il mio passato, mi viene da chiedermi chi ero, cos’ero. Per l’amor di Dio, povero Gesù’, ha dichiarato Brosio.

Paolo Brosio: ‘Salvini che giura sul vangelo? Non mi turba

Il giornalista ha risposto anche alle domande riguardanti la politica. Brosio si è soffermato sull’attuale condizione sociale del Paese. ‘Viviamo un momento brutto, ma non solo questo, anche quello precedente. Vedo che l’Italia è il Paese che ha il Vicario di Cristo sulla terra e vedo con amarezza che c’è una continua violazione dei comandamenti di Dio nel nostro Paese ma soprattutto in Europa’, ha detto il conduttore.

Il giornalista ha anche detto la sua sull’attuale Ministro dell’interno. ‘Il giuramento di Salvini sul Vangelo? Non mi turba, ma bisogna vedere se Salvini promulga poi leggi che sono in armonia con Dio o no. Se non lo fa è solo campagna elettorale’.

A prescindere da Salvini, da Renzi e da tutti i politici, il conduttore si è poi chiesto cosa sia rimasto di cattolico in Italia. ‘Ad esempio l’uomo non ha ancora capito che finché non smetterà di praticare l’aborto il mondo non sarà mai in pace. L’aborto viene presentato come una scelta di libertà, invece è un abominio contro Dio e contro la libertà. E poi i matrimoni. Il matrimonio è quello tra uomo e donna, il matrimonio è papà, mamma e bambino. Oggi invece siamo arrivati all’utero in affitto. È tutto contrario ai comandamenti di Dio. E la gente non si confessa più. Non va più in chiesa. Oppure va in chiesa e fa la comunione senza confessarsi. Siamo alla follia’, è la conclusione di Brosio.