Briatore: ‘Gilberto Benetton, un’altra vittima del Ponte Morandi’

'Lo sciacallaggio che la sua famiglia ha dovuto subire nei giorni dopo il 14 agosto gli ha dato il colpo di grazia', ha spiegato il noto imprenditore

Pubblicato da Beatrice Elerdini Martedì 23 ottobre 2018

Briatore: ‘Gilberto Benetton, un’altra vittima del Ponte Morandi’
Foto: Ansa

Questa mattina è deceduto Gilberto Benetton, secondo Briatore è l’ennesima vittima del crollo del Ponte Morandi di Genova. ‘Lo avevo visto una decina di giorni prima del tragico evento. Eravamo stati insieme un’oretta e ci eravamo salutati con un abbraccio e non stava così male poi lo sciacallaggio che la sua famiglia ha dovuto subire nei giorni dopo il 14 agosto gli ha dato il colpo di grazia’. Lo ha dichiarato Briatore all’Adnkronos, commentando la morte di Gilberto Benetton.

‘Dopo il crollo del ponte Morandi parlare dei Benetton era come parlare del Diavolo e questa cosa lo ha distrutto. Perdiamo un grande imprenditore a cui devo dire grazie quando insieme a Luciano decisero di farmi lasciare New York per andare a lavorare nel team di F1. Abbiamo avuto un rapporto anche conflittuale a volte ma mi ha sempre lasciato carta bianca nelle gestione del team e questa è stata una grande dimostrazione di stima e fiducia’. Ha spiegato l’ex team manager della Benetton che negli anni ’90 riuscì a conquistare 4 titoli mondiali in F1.

‘Lui e la sua famiglia hanno fatto cose straordinarie per la città di Treviso anche senza ricevere la giusta riconoscenza’, ha aggiunto Briatore.

Poi il noto imprenditore si è lasciato andare ai ricordi migliori. ‘In quegli anni, oltre alle grandi vittorie erano particolarmente emozionanti le feste di Natale che facevamo nel centro sportivo della ‘Ghirada’ con le squadre di basket, volley e rugby tutte formazioni vincenti ai massimi livelli nei rispettivi sport ma dove noi eravamo il fiore all’occhiello’.