Francesca Fioretti dopo la morte di Davide Astori: ‘Vittoria è più forte del mio dolore’

Davide Astori è morto lo scorso 4 marzo e, per la prima volta, la compagna Francesca Fioretti ha raccontato come sia riuscita ad affrontare la tragedia. La sua ancora è la figlia Vittoria sulla quale ha deciso di non riversare le sue sofferenze e con la quale condivide i ricordi più belli del papà.

Pubblicato da Luana Rosato Lunedì 15 ottobre 2018

Francesca Fioretti dopo la morte di Davide Astori: ‘Vittoria è più forte del mio dolore’
Instagram/Francesca Fioretti insieme a Davide Astori durante una vacanza.

A distanza di sette mesi dalla morte di Davide Astori, difensore della Fiorentina, la sua compagna Francesca Fioretti è riuscita a parlare di quel lutto e di come stia riuscendo ad attraversare questo momento grazie alla figlia Vittoria.

‘La vita con Vittoria è stata dura, non le ha concesso neanche la meraviglia dei giorni insieme che Davide ed io abbiamo vissuto’ – ha commentato Francesca Fioretti nell’intervista rilasciata al Corriere della Sera. Attrice e showgirl, la Fioretti ha conosciuto Astori ‘una sera di settembre del 2013’ e, da quel momento, lui le ha scritto per un mese intero. ‘Diversi e complementari’, si sono innamorati e la loro vita di coppia si è divisa tra impegni di lavoro e viaggi, la loro passione. ‘Abbiamo vissuto giorni bellissimi, insieme’ – ha raccontato – ‘Non posso accettare che sia andato via così […] Sembrava una favola brutta, era la fine di tutti i progetti che avevamo fatto insieme, dei sogni, dei desideri’.

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Francesca Fioretti: ‘Vittoria non doveva essere la spugna delle sofferenze’

Eppure, Francesca Fioretti è riuscita a reagire alla morte di Davide Astori con estrema lucidità proprio per il bene di Vittoria, la bimba di due anni nata dall’amore con il compagno scomparso.

‘Mi rendo conto che alternavo momenti di vuoto totale — persa nel dolore quando Vittoria non c’era, — e magicamente tornavo invece me stessa con le stesse attenzioni di sempre solo quando ero con lei’ – ha detto.

L’obiettivo principale della Fioretti, infatti, è stato quello di non turbare l’armonia che regnava nella famiglia impedendo a quella tragedia di turbare la piccola così quanto aveva destabilizzato lei.

‘Dal primo momento mi è stato chiaro che Vittoria non avrebbe mai dovuto essere la spugna delle sofferenze degli altri’ – ha continuato.

Francesca, tuttavia, non nasconderà mai a Vittoria le lacrime: ‘Le condividerò con lei, ma dovrò fare in modo che lei comprenda che sono lacrime non di disperazione’ – ha chiarito.

‘Sono lacrime di emozione, quell’emozione che solo i ricordi più belli possono creare’.

‘Sapremo colmare il vuoto che si è creato riempiendolo con tutti i ricordi e le immagini di noi e del breve ma intenso periodo che abbiamo condiviso’.

Francesca Fioretti, dunque, intende affrontare il futuro insieme alla figlia Vittoria divenendo ‘la sua ancora quando ne avrà bisogno’ e ‘il porto sicuro dove potrà sempre tornare ed essere serena’, pur preservandone la libertà.

Francesca Fioretti, la descrizione di Davide Astori

Certa di come continuare ad accompagnare la figlia Vittoria nel suo percorso di crescita, Francesca Fioretti si è lasciata cullare dai ricordi più belli con Davide Astori.

‘Davide era un animo gentile, era un uomo curioso e allegro’ – ha detto – ‘[…] Gli piaceva scoprire quello che non sapeva, cercare ciò in cui si sentiva debole. Eravamo felici, davvero’.

Il desiderio della Fioretti, oggi, è di ‘poter rivivere la passione che ho condiviso con lui, e che abbiamo subito voluto trasmettere alla nostra bambina: viaggiare in posti fantastici dove si possano conoscere culture e profumi diversi’.

E, nonostante la mancanza di Davide, la vita di madre e figlia è ricominciata: ‘Guardo Vittoria e so che il mio dovere è trasmetterle serenità e felicità, in questo caos’.

‘L’amore di mia figlia è l’unica cosa più forte del mio dolore. Così deve essere. Devo riuscirci’ – ha concluso la Fioretti.