Massimo Giletti sull’intervista a Jimmy Bennett: ‘Ho dubitato della sua spontaneità guardava sempre l’avvocato’

Massimo Giletti, dopo l'intervista a Jimmy Bennett, solleva dei dubbi e delle perplessità sull'accusatore di Asia Argento. Il conduttore di 'Non è l'Arena' ritiene che il 22enne si stia 'giocando le sue ultime carte' per colpire un 'simbolo fragile' del movimento MeeToo aiutato da 'uno scaltro e cinico' avvocato

Pubblicato da Chiara Podano Venerdì 28 settembre 2018

Massimo Giletti racconta l’intervista a Jimmy Bennett. Un’esclusiva internazionale di ‘Non è l’Arena’ andata in onda su La7 domenica 23 settembre 2018. Il conduttore ammette di avere delle perplessità sull’attore che ha accusato Asia Argento di violenza sessuale e di avere dei dubbi sulla sua sincerità.

In un intervento sul settimanale ‘Oggi’, Massimo Giletti parla delle sue sensazioni dopo l’intervista a Jimmy Bennett. Il conduttore ha trascorso un paio d’ore con l’attore ventiduenne lontano dallo sguardo delle telecamere e si è fatto una sua idea non solo su Bennett ma sull’intera vicenda che ha coinvolto Asia Argento.

Massimo Giletti racconta l’intervista a Jimmy Bennett

Interrogato sulla vicenda Bennet-Argento, Massimo Giletti ha detto la sua. La figlia di Dario Argento ha violentato l’attore ventiduenne quando aveva 17 anni? ‘È una ipotesi a cui non credo affatto’, è la risposta del conduttore di ‘Non è l’Arena’.

Giletti, a pochi giorni dall’intervista a Jimmy Bennet, solleva qualche dubbio sulla credibilità dell’attore. ‘Credo di essere titolato a rispondere: oltre all’intervista che avete visto in tv, ho trascorso un paio d’ore da solo con lui. E ho captato un’apparente sincerità, quanto meno sulla sostanza della vicenda: è evidente che in quella camera d’albergo qualcosa è successo’, dichiara.

‘Per me è difficile pensare a un rapporto sessuale completo senza il coinvolgimento, una reazione ‘fisica’ di Bennett. Pensate poi alla foto che si sono scattati dopo il rapporto: Jimmy Bennett sembrava, più che sotto shock, in estasi, rilassato, sereno’, continua ancora Massimo Giletti.

Il conduttore di ‘Non è l’Arena’ dunque racconta il caso dal suo personale punto di vista. Ad alimentare i dubbi di Giletti la stessa intervista fatta a Jimmy Bennett e mandata in onda su La7 come esclusiva internazionale ed è stato proprio l’atteggiamento dell’attore ventiduenne durante l’intervento a sollevare qualche perplessità.

‘Il fatto poi che, prima di rispondere, Jimmy guardasse sempre negli occhi il suo avvocato, mi ha fatto dubitare della sua spontaneità: era come se Jimmy seguisse o ripassasse un copione. Ecco allora che quell’apparente limpidezza di cui parlavo all’inizio può nascondere un disegno ben preciso’, spiega Giletti.

Ma di quale disegno parla il conduttore? ‘Colpire un simbolo ‘fragile’ del movimento #MeToo. E si sa che la fragilità ti fa commettere sciocchezze, tipo pagare decine di migliaia di dollari in cambio di un silenzio che scaccia qualsiasi pericolo, macchia o noia’. Secondo Giletti Bennett è ‘un ragazzo che si gioca le sue ultime carte’, mentre l’avvocato Mark Jay Heller un ‘abile, scaltro, forse cinico” individuo.

Intanto Giletti si prepara ad ospitare nello studio di ‘Non è l’Arena’ anche Asia Argento, che dopo la versione di Jimmy Bennett esporrà la sua. L’attrice interverrà a ‘Non è l’Arena’ domenica 30 settembre.