Uomini e Donne, Nicola Panico: ‘Sara Affi Fella diceva che ci saremmo sposati dopo il trono’

Sara Affi Fella continua ad essere protagonista di Uomini e Donne: dopo l'inganno ai danni della trasmissione, è intervenuto negli studi di Canale 5 Nicola Panico, fidanzato con la tronista per l'intero periodo di partecipazione al programma. Panico ha raccontato la sua verità e spiegato di aver accettato le condizioni della Affi Fella perchè lei gli aveva promesso le nozze alla fine della sua farsa.

Pubblicato da Luana Rosato Giovedì 27 settembre 2018

Uomini e Donne, Nicola Panico: ‘Sara Affi Fella diceva che ci saremmo sposati dopo il trono’

Il ‘Sara Affi Fella gate’ continua ad interessare il pubblico di Uomini e Donne e, dopo le rivelazioni alla redazione, Nicola Panico ha deciso di intervenire in studio raccontando la sua verità. In seguito allo ‘scandalo’, intanto, la ex tronista è sparita dai social, l’agenzia l’ha licenziata e il nuovo fidanzato, Vittorio Parigini, l’ha lasciata.

Dopo giorni di tentennamenti e di pressioni da parte della famiglia e delle amiche di Sara Affi Fella, dunque, Nicola Panico si è presentato negli studi di Uomini e Donne durante le registrazioni del 26 settembre scorso. Occhi lucidi, sguardo affranto e fare remissivo, il calciatore – che aveva partecipato con la Affi Fella a Temptation Island – ha chiesto scusa a tutti, prima di tutto a Maria De Filippi, e poi a Lorenzo Riccardi e Luigi Mastroianni, gli ex corteggiatori che credevano in un sentimento puro da parte della modella di Venafro.

Leggi anche: Uomini e donne, Maria De Filippi presa in giro da Sara Affi Fella: era fidanzata durante il trono

Nicola Panico: ‘Sara mi diceva che era tutto finto, che era un’attrice’

Nicola Panico ha, così, raccontato ciò che ha vissuto per otto mesi e i motivi che lo hanno spinto ad accettare che la sua fidanzata venisse corteggiata da altri.

‘Per otto mesi sono stato un fantasma e mi sono completamente fidato di una persona che credevo fosse diversa’ – ha raccontato a Uomini e Donne, spiegando cosa Sara Affi Fella gli raccontava a casa.

‘Mi diceva che il trono era finto, che voi le dicevate cosa fare, che i baci erano finti, che per lei era una recita e che io dovevo stare tranquillo perché lei era un’attrice e tutti sapevano che a lei non interessava nessuno’.

Solo quando sono uscite le foto di Sara Affi Fella con il calciatore del Torino, però, Nicola Panico ha realizzato di essere stato una vittima, così come chiunque ha creduto alla buona fede della ex tronista.

‘Ci ho creduto come un uomo innamorato crede alla sua donna’ – ha ammesso, svelando – ‘Fino a nove giorni fa io con lei mi sono baciato, sono stato a casa sua e poi sono venuto a sapere che lei era già fidanzata con quest’altro ragazzo’.

Nicola Panico: ‘Mi hanno rovinato la vita’

‘A me la vita l’hanno rovinata’ – ha continuato Nicola Panico, accusando la ex fidanzata e la famiglia della Affi Fella di non essersi affatto preoccupati di lui.

‘Ho capito che ero la stessa vittima vostra’ – ha spiegato, rivelando di aver ‘fatto tutto questo perché lei mi diceva che a fine trono ci dovevamo sposare’.

Il ‘piano’ della Affi Fella era, secondo quanto raccontato da Panico, abbastanza chiaro: ‘Lei si guadagnava i soldi con i follower che ha tanto cercato, mentre io mi facevo il mio lavoro, facevamo una famiglia e il nostro primo figlio lo dovevamo chiamare come il mio papà’.

‘Non pensavo potesse giurare falso su mio papà, invece lo ha fatto’ – ha detto, piangendo, negli studi di Uomini e Donne, accusando la Affi Fella di averlo accantonato ‘come dei calzini usati’ e di averlo usato fino a quando non le ha fatto più comodo un calciatore di Serie A.

‘[…]Io le stavo stretto ormai, sono un giocatore modesto, gioco nei dilettanti, quindi guadagno l’1% di quello che guadagna lui’ – ha continuato – ‘Non le potevo regalare la borsa costosa che le ha regalato lui’.

Intanto, dopo le scuse su Instagram, Sara Affi Fella è sparita dai social ed è stata lasciata da Vittorio Parigini: l’unica ad aver scelto di rimanere in silenzio, fino ad oggi, è proprio lei.