Chiara Bordi, terza classificata a Miss Italia 2018: ‘La protesi è stata un nuovo inizio’

Chiara Bordi ha partecipato alla finalissima di Miss Italia 2018 classificandosi terza. Insultata dalla rete per la protesi alla gamba sinistra, la 18enne di Tarquinia ha raccontato ai microfoni di Vieni da me come sia riuscita a superare il dramma vedendo, proprio in quella protesi, un 'nuovo inizio'.

Pubblicato da Luana Rosato Giovedì 27 settembre 2018

Chiara Bordi, terza classificata a Miss Italia 2018: ‘La protesi è stata un nuovo inizio’
Ansa – Chiara Bordi a Miss Italia 2018 / Ansa

Ospite di Vieni da Me, Chiara Bordi, terza classificata a Miss Italia 2018, ha raccontato l’incidente in seguito al quale le è stata messa una protesi alla gamba sinistra. Una sorta di ‘nuovo inizio’ che l’ha spinta a partecipare al concorso di bellezza, nonostante le innumerevoli critiche che è stata costretta a subire.

Accusata di essere raccomandata e di usare quella protesi per arrivare alla vittoria del titolo di Miss Italia 2018, Chiara Bordi ha affrontato il percorso in tv senza fare caso agli haters e a tutto l’odio che il mondo del web le ha riversato addosso per tutta la durata del concorso. Nonostante i 18 anni, la Bordi ha affrontato brillantemente le polemiche e proseguito a testa alta nel suo intento, descrivendo Miss Italia come una ‘bellissima avventura’.

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Chiara Bordi: ‘Miss Italia è sempre stato il mio sogno’

‘È sempre stato un mio sogno’ – ha raccontato Chiara Bordi in riferimento al concorso di bellezza – ‘E con l’appoggio della mia famiglia e del mio fidanzato ho deciso di iscrivermi’.

E’ iniziato così il percorso a Miss Italia che l’ha portata a partecipare, tra altre 33 ragazze, alle finali che si sono svolte per la prima volta a Milano.

Nonostante la protesi, infatti, Chiara è riuscita a farsi notare per la sua bellezza raccontando a Caterina Balivo di aver visto in quella caratteristica un modo per ricominciare.

‘Quando ho messo la protesi e ho camminato per la prima volta ho capito che avrei potuto ritornare a fare tutto ciò che amavo, è stato un nuovo inizio’ – ha detto la 18enne di Tarquinia, che ha rivissuto insieme ai genitori e alla sorella il dramma dell’incidente.

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Chiara Bordi, l’incidente e l’amputazione

A raccontare la dinamica dei fatti che hanno costretto i medici ad amputare una gamba a Chiara, è stato proprio il padre della Bordi.

Negli studi di Vieni da me, ha detto: ‘Il pomeriggio eravamo andati in piscina e Chiara era stanca, ma insisteva per andare al saggio di danza delle amiche’.

‘Doveva chiamarmi per andare a prenderla, ma decise di tornare a piedi’ – ha continuato – ‘Sulla strada ha incontrato un suo amico in motorino. Pochi metri dopo c’è stato l’incidente, a neppure 500 metri da casa’.

Poi, la corsa in ospedale e quel piede per cui, ormai, non c’era più nulla da fare: ‘Quando ho visto il piede ho capito quanto era grave la situazione e ho iniziato ad urlare’ – ha continuato Chiara – ‘In ospedale non chiedevo mai del piede, ma dentro di me sapevo cosa era successo. A dirmelo è stata mamma’.

Fondamentale per superare il trauma è stata la sorella della terza classificata a Miss Italia 2018: ‘Per calmarla le cantavo una canzone, che poi è diventata la colonna sonora del nostro legame’ – ha rivelato – ‘Da quel giorno penso sempre a noi, mai solo a me’.