Oscar 2019, ‘Dogman’ di Matteo Garrone rappresenterà l’Italia

Sarà 'Dogman' di Matteo Garrone a rappresentare l'Italia agli Oscar 2019: lo ha deciso la commissione istituita presso l'Anica che ha scelto tra ventuno film in gara, tra cui Sulla mia pelle di Alessio Cremonini, The place di Paolo Genovese e A casa tutti bene di Gabriele Muccino.

Pubblicato da Luana Rosato Martedì 25 settembre 2018

Oscar 2019, ‘Dogman’ di Matteo Garrone rappresenterà l’Italia
Ansa – Matteo Garrone ai Nastri d’Argento 2018 / Ansa

Alla 91esima edizione degli Academy Awards l’Italia verrà rappresentata dal film ‘Dogman’ del regista Matteo Garrone: lo ha deciso la commissione istituita presso l’Anica, che tra ventuno pellicole in concorso ha optato per quella ispirata al ‘canaro’ della Magliana.

Già accolto con una standing ovation durante il Festival di Cannes, ‘Dogman’ concorrerà agli Oscar 2019 per la categoria Miglior lungometraggio in lingua straniera. Il film, liberamente ispirato all’omicidio del criminale e pugile dilettante Giancarlo Ricci avvenuto a Roma per mano di Pietro De Negri, detto er canaro, rappresenterà l’Italia in tutto il mondo ed è già stato insignito di numerosi premi tra cui quello come miglior interprete maschile assegnato a Marcello Fonte durante il Festival di Cannes. L’annuncio delle nominations è previsto per il 22 gennaio 2019, mentre la cerimonia di consegna degli Oscar si terrà a Los Angeles domenica 24 febbraio 2019.

Matteo Garrone: ‘Dogman è un film indipendente’

‘E’ un film che prende le distanze da un fatto di cronaca, che è indipendente ed è autonomo’ – ha spiegato il regista Matteo Garrone ai microfoni di Rai News 24 – ‘E’ un film che si ricollega ai miei lavori precedenti e in cui c’è una componente di realismo e di fiabesco’.

Garrone ha iniziato a lavorare alla sceneggiatura di ‘Dogman’ dodici anni fa, lasciando e riprendendo più volte il lavoro e sottoponendolo nel corso del tempo ad una serie di cambiamenti.

‘Finalmente, un anno fa, l’incontro con il protagonista del film, Marcello Fonte’ – aveva raccontato il regista, che grazie all’umanità dell’attore è riuscito a capire come ‘affrontare una materia così cupa e violenta’.

Così, ha preso vita ‘Dogman’ che descrive ‘un uomo nel tentativo di riscattarsi dopo una vita di umiliazioni’, che ‘si illude di aver liberato non solo se stesso, ma anche il proprio quartiere e forse persino il mondo’ e che, invece, ‘rimane sempre uguale, e quasi indifferente’.

Dogman rappresenterà il cinema italiano agli Oscar 2019

La candidatura di ‘Dogman’ agli Oscar 2019 è stata così commentata da Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema.

‘La Commissione che ha scelto Dogman tra i ventuno candidati, ha scommesso sulla grande potenza visiva delle immagini, sulla straordinaria capacità narrativa di Garrone e sul suo talento indiscutibile nel dirigere gli attori’.

‘Matteo Garrone è uno dei cineasti di maggiore talento del cinema italiano, insieme ai produttori Archimede e le Pacte siamo pronti ad accompagnarlo con grande entusiasmo in questa nuova avventura’ – ha concluso.