Alberto Angela esulta sui social: ‘Sentivo molta pressione, ma ha vinto la cultura’

Alberto Angela ha festeggiato sui social il successo di 'Stanotte a Pompei'. Il programma andato in onda su Rai 1 sabato sera era una vera e propria scommessa del servizio pubblico. 'Tante persone, in tutto il paese, scelgono la cultura. È un bel messaggio per tutti', ha scritto il divulgatore

Pubblicato da Chiara Podano Lunedì 24 settembre 2018

Angela racconta Pompei ‘la più viva delle città morte’ e lo fa il sabato sera su Rai 1 e vince. Il divulgatore ha festeggiato sui social il successo di ‘Stanotte a Pompei’. Il programma di Rai 1 andato in onda lo scorso 22 settembre ha attirato davanti alla tv 4.233.000 spettatori pari al 24.3% di share. Una scommessa del servizio pubblico che ha dato i suoi frutti, dall’altra parte della rete il concerto di Laura Pausini al Circo Massimo che ha registrato l’8% di share. Alberto

La luna illumina una Pompei notturna, sullo sfondo scuro ma ben visibile il minaccioso Vesuvio, un’immagine pittoresca: un vero e proprio quadro in cui si aggira una guida di eccezione tra le rovine di quel che resta della città distrutta nel 79 d.C. Così ha inizio ‘Stanotte a Pompei’ con Alberto Angela. Il divulgatore scientifico ci ha regalato un viaggio notturno e un salto indietro nel tempo per scoprire una Pompei viva, nella sua ultima sera: una città in crisi per la mancanza d’acqua e per i continui terremoti e ignara di quel che sarebbe poi accaduto.

Alberto Angela festeggia sui social la vittoria di ‘Stanotte a Pompei’

‘La cultura ha vinto’, così ha esultato Alberto Angela sui social dopo aver portato a casa un altro successo. Il divulgatore scientifico, con un post Facebook ha ringraziato il pubblico ma soprattutto chi ha creduto in un progetto rischioso.

Carissimi, sono felicissimo per il risultato di ieri di "Stanotte a Pompei": 24.3% con oltre 4,2 milioni di spettatori....

Pubblicato da Alberto Angela - Pagina Fan Ufficiale su Domenica 23 settembre 2018

‘Abbiamo raggiunto un risultato magnifico considerando tutte le incognite di questa sfida senza precedenti. In effetti, nella storia della Rai, nessun programma di scienza o di cultura era mai andato in onda di sabato in prima serata su Rai Uno, in un periodo così delicato e importante per gli ascolti come l’autunno. L’idea è bella, coraggiosa ma piena di rischi con delle attese molto alte’.

Il divulgatore scientifico non ha nascosto dunque i dubbi e le paure iniziali, ma ha parlato anche dell’impegno e del lavoro profuso nonostante le perplessità e le paure.

‘Non vi nascondo che sentivamo molto la pressione di tutte le incognite. Ma abbiamo lavorato come sempre. Mettendoci la massima cura in tutti i dettagli e il massimo impegno in queste lunghe settimane di lavoro: le immagini che avete visto erano spesso girate in orari ‘impossibili’ tipo le tre e mezzo del mattino e nel freddo intenso, ma non ve ne siete accorti perché tutti avevano sempre un sorriso e la massima concentrazione (e tanti caffè caldi)’.

Una sfida difficilissima che Angela definisce ‘un atterraggio su Marte riuscito’. Ad accompagnare Alberto Angela in questa passeggiata notturna anche Giancarlo Giannini che si è aggirato tra le rovine interpretando Plinio Il Giovane e Marco D’Amore che ha raccontato i lati più oscuri della Pompei viva prima della distruzione.

A vincere, ha ammesso Alberto Angela, non è stato solo il team che ha lavorato con lui o il magnifico sito di Pompei. I veri vincitori sono gli spettatori.

‘Significa che tante persone, in tutto il paese, scelgono la cultura. È un bel messaggio per tutti. Per il servizio pubblico certo, ma un po’ per tutti noi e soprattutto per il futuro di tutti noi…’, ha concluso il divulgatore scientifico.