Asia Argento accusata di molestie sessuali da Jimmy Bennett: ‘E’ tutto falso’

L'aggressione sarebbe avvenuta 5 anni fa in un hotel in California: lui aveva 17 anni e per comprare il suo silenzio avrebbe sborsato 380mila dollari. Ma l'attrice tuona: 'E' una persecuzione'

Pubblicato da Kati Irrente Mercoledì 22 agosto 2018

Asia Argento accusata di molestie sessuali da Jimmy Bennett: ‘E’ tutto falso’
Asia Argento sul palco della cerimonia di premiazione del Festival di Cannes 2018 / Ansa.

L’attrice Asia Argento, figura chiave del movimento #Metoo, più volte attaccata dall’opinione pubblica italiana dopo aver rivelato di aver subito molestie dal produttore americano Harvey Weinstein, avrebbe versato 380mila dollari (330mila euro) per fermare l’azione legale di un attore che a sua volta la accusava di violenza sessuale. Lo rivela il New York Times, citando documenti inviati al giornale da una fonte non identificata: Jimmy Bennett, attore e musicista rock californiano, avrebbe accusato Asia Argento di averlo aggredito nella stanza di un hotel in California, nel 2013, quando lui aveva appena compiuto 17 anni e l’attrice italiana ne aveva 37 (l’età del consenso in California è di 18 anni).

L’attrice è intervenuta con una nota per precisare di non avere alcuna responsabilità in questa vicenda: ”Nego e respingo il contenuto dell’articolo pubblicato dal New York Times che sta circolando nei media internazionali. Sono profondamente scioccata e colpita leggendo notizie che sono assolutamente false. Non ho mai avuto alcuna relazione sessuale con Bennett” scrive Asia Argento che parla di “una persecuzione” nei suoi confronti. “Non ho altra scelta che oppormi a tutte le falsità e proteggermi in ogni modo”, ha aggiunto.

Dario Argento: ‘E’ un complotto contro Asia’

“Non ho ancora né visto né sentito Asia. Non la sento da un po’. Non riesco a capire bene la situazione”, racconta Dario Argento in un colloquio telefonico con il Corriere della Sera. “Io credo si siano inventati tutto”, precisa, “potrebbe essere un complotto. Non so che pensare, non lo so, veramente. Non ho idea di come sono andati i fatti, chi ha ragione, chi no. Ora gli avvocati parleranno… Francamente non so cosa dire”. Dario Argento non ritiene “plausibile” la storia, ma vuole farsi spiegare dalla figlia cosa è realmente accaduto, definendo però “strana” la transazione economica. “Avrà sempre il mio appoggio, comunque vadano le cose e qualunque sia la realtà. Sono convinto – aggiunge – che sia tutta una montatura, tutto un imbroglio”. Una montatura, spiega, dovuta al fatto che il suo “esporsi ha dato fastidio a molte persone, anche diversi politici importanti, e ora immagino un gruppo di loro che si è inventato tutto questo contro di lei. E’ un’operazione contro di lei”

Asia Argento, una delle prime donne ad aver accusato pubblicamente il produttore americano Harvey Weinstein di violenza sessuale divenendo una voce importante del movimento #Metoo, è stata accusata di molestie sessuali e avrebbe versato 380mila dollari a Jimmy Bennett giovane attore che l’accusa di violenza sessuale.

La rivelazione del New York Times sull’accordo con Jimmy Bennett è rimbalzata sui giornali di mezzo mondo. Il Nyt ha precisato di aver provato più volte, ma senza successo, ad avere un commento sulla vicenda dall’attrice italiana e dai suoi rappresentanti.

L’aggressione sarebbe avvenuta 5 anni fa in un hotel in California: lui aveva 17 anni. Secondo quanto riferito dai legali di Bennet, in hotel sarebbe avvenuta una vera e propria “aggressione sessuale” che avrebbe traumatizzato il giovane attore mettendo a rischio la sua salute mentale e i suoi guadagni. Per questo in una prima fase gli avvocati avrebbero chiesto un risarcimento di 3,5 milioni di dollari per “aver intenzionalmente inflitto sofferenza emotiva, perdite in termini di salari in seguito a un’aggressione sessuale”.

I termini dell’accordo per fermare l’azione legale di Bennett sarebbero stati finalizzati lo scorso aprile, secondo i documenti visionati dal giornale americano; tra questi, vi sarebbe un selfie della coppia a letto, datata 9 maggio 2013, e che l’attore avrebbe dovuto consegnare ad Argento stando all’accordo raggiunto tra le parti.