Cristiano Malgioglio: ‘Giusy Ferreri? Senza di me farebbe ancora la commessa’

Dichiarazioni sferzanti di Cristiano Malgioglio: 'Giusy Ferreri? Senza di me farebbe ancora la cassiera al supermercato. Fabri Fibra? Un maleducato. Thegiornalisti? Non mi affascinano'. La nuova generazione della musica italiana non piace alla Malgy, ma con alcune eccezioni.

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    Cristiano Malgioglio: ‘Giusy Ferreri? Senza di me farebbe ancora la commessa’

    Clamorose dichiarazioni di Cristiano Malgioglio su Giusy Ferreri, Fabri Fibra, Thegiornalisti e altri esponenti della musica italiana: la Malgy, dall’alto della sua esperienza di cantautore, paroliere e artista poliedrico, ha passato in rassegna la nuova generazione dei cantanti di casa nostra ‘massacrandola’ con giudizi spesso impietosi, pur con qualche eccezione (Giorgia e Arisa, per esempio, delle quali va pazzo). Forse Cristiano è stato troppo duro con alcuni di loro, del resto lui stesso ha ammesso di provare poca empatia per gli artisti di oggi, non facendo essi parte della sua cultura musicale: ‘Non ascolto la musica italiana da parecchio, sono rimasto a Cocciante. Le nuove generazioni non mi danno nessuna emozione, ci sono canzoni bruttissime in questo periodo, solo delle nenie’.

    Cristiano Malgioglio ha rilasciato questa e altre dichiarazioni in una lunga intervista per il mensile Rolling Stone, in cui ha parlato non solo di musica ma anche dei suoi progetti televisivi passati, presenti e futuri, del melanoma scoperto (e curato) prima di andare al GF Vip, di tematiche omosessuali e di politica. Sempre con la solita schiettezza, senza curarsi troppo della cosiddetta ‘diplomazia’.

    Prima ‘vittima’ di Cristiano Malgioglio, Giusy Ferreri, che deve parte della sua fortuna proprio all’estroso cantautore. Narra infatti la leggenda, confermata dalla stessa Malgy, che sia stato proprio lui a scoprirla (‘Facevo la spesa al supermercato dove lei era cassiera e mi fece ascoltare le sue cassette’) e a portarla a X Factor, imponendola a Simona Ventura che inizialmente non voleva saperne: ‘La signora Giusy Ferreri deve dire grazie a me se è venuta fuori’, ha ribadito nell’intervista a Rolling Stone, ‘Perché se non era per me stava ancora all’Esselunga. Avrei voluto mi coinvolgesse per scriverle qualcosa, ma non mi ha mai chiamato: anche lei ha il suo team e pure lei ha velleità di scrivere, ognuno fa le sue scelte’.

    Ma Malgioglio non è stato tenero pure con Fabri Fibra (‘È uno dei pochi rapper italiani che ho ascoltato di recente, ma solo perché mi ha citato nella canzone Fenomeno. L’ho chiamato per ringraziarlo e non mi ha mai richiamato, è un gran maleducato’), con i Thegiornalisti di Tommaso Paradiso (‘Non sono male, ma li ho sentiti per curiosità, non perché mi affascinano’) e più in generale con i cantanti emergenti dell’ultimo periodo. Sentite un po’: ‘Young Signorino? Piace ai giovani, ma come faccio io a impazzire per lui? Calcutta? Ora sta spopolando, ma tra qualche anno dove sarà? Sfera Ebbasta e Dark Polo Gang? Vanno bene per la mia nipotina. Liberato? Mi piace la musica napoletana, ma quella di ieri. Achille Lauro? Se voglio ascoltare rap metto Eminem’.

    Giudizi forse un po’ troppo sferzanti, ma la verità è che Cristiano Malgioglio ha lavorato con nomi troppo importanti per tollerare la mediocrità di oggi, per cui le sue idee non devono affatto sorprendere: ‘Ho avuto la fortuna di collaborare con la Carrà, Mina, la Zanicchi, Giuni Russo, Milva, Marcella, la Vanoni, le donne più importanti della musica italiana. Ognuna di loro mi ha dato sempre dei grandi gioielli, non ho rimpianti. E adesso ho un progetto in ballo con Patty Pravo…’.

    Capito perché lui può?